Analisi Tecnica: Eur/Jpy

di Francesco Giocondo Commenta

eur-jpyIl trend di lunghissimo periodo (riferito ai cicli pluriennali) è sicuramente ribassista: l’entità dei rialzi è stata consistente negli ultimi anni ma non quanto quella dei ribassi. Le cadute del 1992-1995 e del 1998-2000 si sono rimangiate anni di salite in relativamente poco tempo, e così sta succedendo da Agosto 2008. Confrontando la strada percorsa e quella ancora da fare, l’ipotesi più probabile è quella di una continuazione del trend ribassista di lunghissimo periodo, fino a segnare nuovi minimi assoluti. Serviranno comunque anni per verificare le ipotesi fatte fin’ora, ma quello che ci interessa operativamente è tenere conto che fintanto chè il trend non cambia, i ribassi saranno sempre più ampi dei rialzi e pertanto con il tempo ciclico a nostro favore si eseguiranno operazioni short con target anche ambiziosi.
Dal bottom dell’anno 2000 posto a circa 90 siamo saliti fino a 170 circa, e attualmente siamo a 124 (poco sotto il 50% del range): la situazione è quindi negativa fino al recupero dei 130. Segnale ulteriormente negativo lo si ha guardando i livelli naturali: dopo aver violato la statica verde a 122 punti si è avuta un’estensione fino ai 114 che rimane comunque un livello di secondaria importanza, motivo per cui un nuovo test dello stesso porterà il raggiungimento del prossimo target posto a 106.