Attesa per il referendum sulla Brexit: sterlina ancora ai massimi del 2016

di Paolo Valori Commenta

Nel frattempo, la coppia EUR/GBP è scesa a quota 0,7666, lasciando sul terreno 10 punti dopo aver raggiunto quota 0,800 level. Gli ultimi sondaggi, tutti sul focus del giorno, fanno segnare un recente incremento dei voti favorevoli alla permanenza della Gran Bretagna nell'UE.

Nel momento in cui il dollaro si muoveva in ribasso, la sterlina raggiungeva i massimi del 2016 dopo la pubblicazione degli ultimi sondaggi sulla Brexit, poco prima della chiusura di mercoledì. Gli ultimi dati fanno registrare il vantaggio del fronte favorevole alla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea all’apertura dei seggi nella mattinata di oggi.

A sign is seen at The Bank of England in London, Tuesday, Oct. 7, 2008.Shares at numerous British banks began falling as soon as the London Stock Exchange opened on Tuesday morning. RBS' shares were hit the hardest, after having its credit rating downgraded by a leading credit agency on Monday, with falls of 39 percent to 90 pence (US$1.56). Financial regulators halted trading in the shares (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

Nel frattempo, la coppia EUR/GBP è scesa a quota 0,7666, lasciando sul terreno 10 punti dopo aver raggiunto quota 0,800 level. Gli ultimi sondaggi, tutti sul focus del giorno, fanno segnare un recente incremento dei voti favorevoli alla permanenza della Gran Bretagna nell’UE.

Così gli esperti:

L’allentamento della tensione per la Brexit ha contribuito a far muovere la sterlina in rialzo di circa il 3% durante la settimana, sebbene in molti sondaggi la differenza tra favorevoli e contrari sia talmente scarsa da non permettere di giungere a un risultato definitivo.Il USD si è apprezzato sullo yen a seguito della relazione che la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, ha tenuto innanzi al Congresso nella giornata di martedì. L’intervento è stato interpretato nel senso di un’esclusione di un innalzamento dei tassi di interesse degli Stati Uniti a luglio. Il relativo deprezzamento del dollaro, nonostante l’attrazione esercitata come valuta rifugio mentre si avvicinava il voto sulla Brexit, è in parte dovuto al tono ribassista che ha distinto la relazione tenuta dalla presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, innanzi al Congresso nelle giornate di martedì e mercoledì.Per Yellen, l’economia degli Stati Uniti affronta una “considerevole incertezza”.

Rispetto allo scorso mese, Yellen è, inoltre, meno certa di un rimbalzo dell’inflazione e di un aumento dell’occupazione negli Stati Uniti.