Bpm e Banco Popolare vicine alla fusione, i loro titoli crescono

di Paolo Valori Commenta

La crescita dei titoli bancari sta tenendo a galla piazza Affari. In questo momento sono sotto gli occhi di tutti gli investitori le performance dei titoli Bpm e Banco Popolare. Sabato ci sarà un’assemblea per decidere della fusione tra gli istituti di credito. In genere, di fronte ad un cambiamento gli investitori sono sempre molto cauti. Questa volta invece, sulla fusione tra Bpm e Banco Popolare c’è molto entusiasmo: ci si aspetta che alla riunione siano presenti tantissime persone, circa 9000 soci. Il 15 ottobre, infatti, l’assemblea dovrà dare l’OK per la fusione e per la trasformazione in SPA del nuovo gruppo bancario.

Gli investitori hanno manifestato molto entusiasmo nei riguardi dell’operazione che darà vita al terzo polo bancario nazionale. Un riassunto esaustivo dell’andamento dei titoli di Bpm e Banco Popolare è stato fatto da una rivista specializzata che scrive:

L’ottimismo nei confronti della fusione tra Bpm e Banco Popolare continua intanto a crescere ed entrambi i titoli viaggiano in rialzo su Piazza Affari. Le azioni di Bpm guadagnano infatti il 2,36%, mentre le azioni di Banco Popolare viaggiano in rialzo del 4,14% e si dimostrano le migliori di tutto il FTSE MIB.

La fusione tra Bpm e Banco Popolare – che dovrebbe dar vita al terzo polo bancario nazionale per numero di sportelli e di dipendenti – sarà dunque decisa dalle assemblee degli azionisti che si terranno entrambe il prossimo 15 ottobre.

Per far sì che all’evento la partecipazione sia massima, la banca milanese si è resa disponibile a sostenere parte delle spese effettuate dai soci per recarsi presso la sede definita per l’assemblea. È un incentivo, certamente ma è tutta l’operazione che piace agli investitori.