Cambio euro-dollaro: arriva trend ribassista?

di Valentina Cervelli Commenta

E’ arrivato il trend ribassista a colpire il cambio euro-dollaro? Ancora non lo si può dire per certo sebbene si possa osservare generalmente come nessuna delle due monete sembri apparire abbastanza forte: dall’altra parte però è contestualmente impossibile non notare i cambiamenti tecnici in corso.

euro-dollaro

Il cross infatti scambia intorno al livello di 1,2239, dopo aver trovato il supporto tecnico provvisorio sul livello di 1,2217 e questo significa che al momento le due valute si stanno scontrando su un terreno più basso rispetto al passato e non solo per eventuali decisioni prese dalle rispettive banche centrali. Ad influenzare molto l’andamento sono, come suggerito già in passato, anche tutte quelle influenze macroeconomiche esterne al mercato valutario. Una tra tutte la questione Dazi ed il conseguente scontro Stati Uniti-Cina.

E la ragione è molto semplice da trovare: a seconda di come la stessa si risolverà vi potranno essere degli scenari diversi pronti ad aprirsi per il dollaro, portando la valuta in due differenti direzioni. In caso venga trovato un’accordo tra le due parti, il conio statunitense rischia soprattutto sul breve periodo di rafforzarsi: in caso contrario lo stesso potrebbe perdere ancora più forza per via delle maggiori spinte protezionistiche che una vera e propria guerra sui dazi tra i due paesi potrebbe portare.

Chiunque intenda investire su questo cross non può non studiare attentamente quella che è la situazione attuale e tutti gli stimoli che ai quali il cambio euro-dollaro è sottoposto: solo in questo modo infatti è possibile prendere sul breve termine le giuste decisioni.