Cambio sterlina-dollaro: si blocca il movimento rialzista

di Paolo Valori Commenta

Il movimento rialzista sul cambio sterlina-dollaro (GBPUSD) si è bloccato ad un massimo a 1.5388, a seguito del quale la coppia è calata di nuovo sotto la media mobile giornaliera a 200 giorni (200-DMA) a quota 1.5352.


La sterlina sta ricevendo supporto dal modesto rialzo dei principali titoli azionari europei.
L’indice FTSE di Londra è in rialzo dell’1% nella prima parte della sessione di martedì.

Nel frattempo, notizie su fusioni e acquisizioni stanno forzando supporto alla valuta inglese, che si traduce in un cambio sterlina-dollaro diretto al rialzo.

Alla borsa di Londra risuona la notizia secondo cui Tesco abbia deciso di aprirsi al business nella Corea del Sud, mentre Mitsui Sumitomo Insurance tiene gli occhi impostata su Amlin.

In assenza di dati in calendario, l’attenzione probabilmente si focalizzerà sulla percezione di rischio nei mercati.

Le novità su prossime acquisizioni di solito hanno un forte potere al rialzo sul cambio sterlina-dollaro, per poi corregge il movimento nelle sedute successive. Resta da vedere se la sterlina riuscirà a sostenere l’ottimismo dei mercati questa volta o se riprenderà il trend al ribasso.

Il cambio sterlina-dollaro è ora intorno a quota 1.5345, in rialzo per la giornata dello 0.45%.
La resistenza più vicina è situata a 1.5352 (200-DMA), seguita dalla resistenza chiave a 1.54. Sul fronte ribassista, il primo supporto è a 1.5317 (ritracciamento del 23.6% del movimento 1.5819-1.5162), seguito dal minimo di venerdì a 1.5162.

Cosa prospetterà il futuro?

Karen Jones di Commerzbank ribadisce che la prospettiva per il cambio sterlina-dollaro rimane ribassista.

La nostra previsione è ribassista e attendiamo un ribasso a 1,5088, ritracciamento del 61,8% e poi a 1,4895, ritracciamento del 78,6%.