Continua il crollo delle criptovalute

di Daniele Pace Commenta

bitcoinContinua la fase di contrazione del mercato delle criptovalute, che sono in crollo verticale da ormai tre settimane. Più di una contrazione si tratta di una vera e propria debacle, con perdite fino al 70%. Il week end appena passato aveva dato segni altalenanti, ma il lunedì segna una nuova giornata nera. In tre settimane il Bitcoin è passato da 20mila dollari a 7200 dollari, ma peggio è andata a Ripple, che è crollato da 3,50 dollari ad appena 70 centesimi oggi. Le altre cripto sono sulla stessa lunghezza d’onda, con perdite che vanno dal 6 al 15%.

I motivi sono da ricercare in una flessione già prevista, ma non in questi termini. Gli analisti avevano annunciato il 50% di perdite, prima di un lungo rally primaverile, ma il crollo è stato di più grandi proporzioni. Complice il grande hackeraggio successo in Giappone ai danni di Coincheck ed altre indagini su alcuni valori gonfiati. Sarà un febbraio pressoché simile al gennaio appena trascorso. Gli analisti sono comunque fiduciosi, e questo potrebbe essere un ottimo momento per investire.

Il Bitcoin Cash è tornato ai livelli di novembre, sotto i mille dollari, così come Ethereum, oggi a poco meno di 750 dollari. Prezzi che potrebbero lievitare tra marzo e giugno, come l’anno scorso, quando le cripto decuplicarono di valore.