Il crescente successo di Bitcoin

di Simone Ricci Commenta

Trentadue dollari: è questo il tetto che è stato oltrepassato per quel che riguarda gli scambi di Bitcoin, la moneta elettronica creata nel corso del 2009 e di recente accettata anche da Mega, presso l’Mt.Gox. In pratica, la piazza in questione non è altro che il luogo più importante del web quando si parla di contrattazioni di monete digitali. Tra l’altro, nel caso di Bitcoin si fa riferimento a una unità distribuita e del tutto anonima.

L’aumento è stato piuttosto evidente, grazie in particolare all’intesa che è stata perfezionata da Mt.Gox stesso (attivo in Giappone per la precisione) con un altro partner, accordo che dovrebbe essere in grado di agevolare di molto l’accesso agli utenti americani e canadesi. Le transazioni godono di una sicurezza ancora maggiore rispetto agli ultimi anni, tanto è vero che i consensi sono cresciuti di mese in mese. Non è nemmeno un caso che le iniziative in internet siano sempre più numerose. Il partner scelto dal Mt.Gox non è altro che CoinLab, una startup di grande rilievo, ma anche con la Silicon Valley Bank è stato concluso un accordo strategico per facilitare le operazioni dell’America settentrionale. L’intento principale in questo senso è proprio quello di potenziare l’espansione in tale parte del mondo.

Il conio elettronico sta beneficiando poi di una adozione maggiore. Un esempio molto interessante è quello dell’Internet Archive, organizzazione che è attiva nel non profit e che ha cominciato ad accettare le donazioni effettuate in Bitcoin (persino i dipendenti dell’archivio hanno preteso lo stipendio espresso in questa valuta digitale). C’è anche da sottolineare l’iniziativa di WordPress, celebre piattaforma di scrittura sulla rete, la quale accetta i pagamenti in questione, come anche per quel che concerne i giochi online. La bolla speculativa del 2011 sembrava aver frenato la corsa dei Bitcoin, invece da allora l’attenzione è salita ulteriormente, con una serie di comunità maggiormente attive negli scambi digitali.