Debito pubblico Italiano su nuovi record

di Roberto Commenta

swap debitoNella giornata in cui lo spread dei titoli di Stato italiano tocca i minimi livelli degli ultimi due anni, la Banca d’Italia certifica un nuovo, triste traguardo del debito pubblico italiano, giunto a quota 2.075,1 miliardi di euro nel corso del sesto mese del 2013. Stando all’istituto monetario, nei primi sei mesi dell’anno le entrate tributarie sarebbero state pari a 189.436 miliardi di euro, in incremento dai 180.159 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Sulla base delle elaborazioni effettuate dalla Banca d’Italia, l’aumento sarebbe riconducibile all’incremento (per 13,9 miliardi di euro) delle disponibilità liquide del Tesoro, che ha più che compensato l’avanzo della pubblica amministrazione a quota 13,5 miliardi di euro. A fine del mese di giugno, le disponibilità liquide del Tesoro hanno così toccato quota 76,3 miliardi di euro, contro i 46,1 miliardi di euro del giugno del 2012.

Ancora, precisava Bankitalia, il primo semestre dell’anno, con il suo incremento del debito di 86,5 miliardi di euro, rifletterebbe il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche per 44,5 miliardi di euro e l’aumento delle già ricordate disponibilità liquide del Tesoro per altri 41,9 miliardi di euro. Per quanto concerne il fabbisogno, a incidere è stato anche (per 8,2 miliardi di euro) il sostegno ai Paesi dell’area euro maggiormente in difficoltà (vedi anche uno dei nostri ultimi approfondimenti sui dati macroeconomici che hanno condizionato l’evoluzione dei mercati finanziari nelle scorse settimane).

Sul lato delle entrate, nel corso dei primi sei mesi dell’anno gli afflussi tributari avrebbero toccato quota 189.438 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 180.159 miliardi di euro del primo semestre del 2012. Le entrate del primo semestre dell’anno hanno così raggiunto un aumento del 5,15 per cento, mentre nel solo mese di giugno le entrate tributarie oggetto di contabilizzazione nel bilancio dello Stato sarebbero state pari a 46,3 miliardi di euro, in incremento del 21,5 per cento (8,2 miliardi di euro) rispetto a quanto registrato nello stesso mese del 2012 (38,1 miliardi di euro).