Dollaro ancora giù e Euro su

di Daniele Pace Commenta

dollaroContinua la discesa del dollaro, e la valuta statunitense ha toccato il suo minimo contro il paniere principale per gli ultimi tre anni. L’euro invece sale ancora, e diventa sempre più forte, anche se oggi gli Stati Uniti sono a “mezza serranda” per il Martin Luther King Day. Nonostante i dati positivi di venerdì sui prezzi al consumo, il dollaro non riesce a rafforzarsi. L’inflazione sale e a questo punto bisognerà aspettare le mosse della Fed sui tassi, per capire come si muoverà il biglietto verde. L’indice del dollaro cede ancora lo 0,43% registrando 90,23 punti, come non si vedeva da tre anni. Ad influire anche i verbali BCE della riunione di giovedì scorso. Possibili cambi di politica monetaria, per l’eurozona, anche se molto graduali, secondo quanto si legge sui verbali. La fine, seppur lenta, dei QE dovrebbe essere in vista, per quest’anno. Anche l’accordo per la formazione di un governo in Germania continua a spingere su la moneta unica.

La coppia EUR/USD sale così dello 0,57% e la moneta unica segna 1,2266 dollari. Sale anche la sterlina, con la coppia GBP/USD su dello 0,45% a quota 1,3788.

Salgono anche yen e franco svizzero: la coppia USD/JPY scende dello 0,42% a 110,58. La coppia USD/CHF scende dello 0,51% a 0,9625.
Debolezza del dollaro anche contro le divise dell’Oceania: la coppia AUD/USD sale dello 0,56% a 0,7961 e la coppia NZD/USD dello 0,62% a 0,7292. Infine la coppia USD/CAD a -0,32%, quotata 1,2420.