Dollaro australiano in forte calo dopo pil deludente

di ND82 Commenta

australiaAncora un dato macroeconomico negativo per il dollaro australiano, che accusa con decisione il colpo inferto dal dato inferiore alle stime sul pil del primo trimestre del 2013. Sul forex il tasso di cambio euro/dollaro australiano è salito fino a 1,3750 sui livelli più alti da fine novembre 2011. Nell’ultimo mese il cross Eur/Aud ha guadagnato quasi il 10%. Perde nuovamente quota anche il cross Aud/Usd, il cosiddetto “Aussie”, che scende fino a 0,9510 sui minimi più bassi da ottobre 2011.

Il pil dell’Australia nei primi tre mesi dell’anno ha sperimentato una crescita dello 0,6% su base trimestrale, più bassa di quanto prevedevano gli analisti finanziari che si aspettavano un progresso tra lo 0,7% e lo 0,8%. Su base annuale il pil è cresciuto del 2,5%, contro un 2,7% stimato dal consensus. Il precedente dato annuale era del 3,1%. Insomma, la frenata del pil appare sempre più consistente.

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A questo punto, come sottolinea anche Jane Foley, forex strategist per Rabobank, aumentano le aspettative per un nuovo taglio dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of Australia, che lo scorso mese ha portato il costo del denaro sul minimo storico del 2,75%. Nel novembre del 2011 i tassi di interesse erano stabili intorno al 4%. Il paese soffre la debolezza delle commodity e il rallentamento della Cina, che è il suo primo partner commerciale. Inoltre, le finanze pubbliche sono sempre più in peggioramento.

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La debolezza del dollaro australiano si riflette anche sul dollaro neozelandese, che continua a perdere terreno proprio come vuole il governo di Wellington, che da qualche settimana ha alzato la voce contro le politiche monetarie ultra-espansive delle banche centrali dei paesi occidentali che finora avrebbero favorito la svalutazione delle proprie monete facendo invece apprezzare oltremodo la valuta neozelandese. La Reserve Bank of New Zealand si è detta pronta a intervenire sul mercato dei cambi, se necessario. Da allora il cross Nzd/Usd è in costante calo, vicino a 0,79 ai minimi da settembre 2012. Il cross Eur/Nzd è in forte ascesa in area 1,65 sui massimi annuali.