Dollaro di Taiwan come carry trade

di Valentina Cervelli Commenta

Dollaro di Taiwan come carry trade? Al momento l’attenzione della maggior parte degli analisti e dei trader in tal senso è focalizzata su questa valuta, soprattutto per via della volatilità che tutte le coppie hanno mostrato nell’ultimo periodo.

E’ inutile negarlo: la situazione attuale dei mercati internazionali e di conseguenza quella delle valute ad essi legati è quella che, ed ha portato le monete molto vicine ai minimi di tre mesi. Non vi è quindi momento migliore per spostare l’attenzione, relativamente al trading, su quelle che sono le valute emergenti, a partire dal real brasiliano fino ad arrivare al baht tailandese ed al rublo russo. Il dollaro di Taiwan è interessante perché fin dall’inizio di questo hanno ha mostrato performance straordinariamente positive, “fregandosene” della possibilità che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump possa imporre le politiche di chiusura che tanto ha paventato fin dal suo insediamento.  Le esportazioni sono la base dell’economia taiwanese, ma questo non significa che sia necessario fermarsi per via della paura di un’ipotetica reazione.

I numero parlano chiaro: le esportazioni sono cresciute ed il governo di Taiwan ha alzato le sue previsioni di crescita sull’economia nel 2017. Il tutto si traduce in una “propensione al rischio sul mercato” e Corea del Sud e Taiwan sembrano essere coloro che ne stanno uscendo maggiormente come vincitrici.  Dall’inizio dell’anno il dollaro di Taiwan ha guadagnato il 4,8% rispetto al dollaro statunitense ed in soli due mesi il mercato dello stato ha attirato già 2,5 miliardi di dollari di investimenti esteri: chi meglio di questa valuta quindi può essere vista come carry trade?