Dollaro giù, sterlina su

di Daniele Pace Commenta

Oggi è festa negli Stati Uniti, il Giorno del Presidente, e i mercati hanno lavorato a ritmo ridotto, giusto il tempo per vedere il dollaro scendere.

Oggi è festa negli Stati Uniti, il Giorno del Presidente, e i mercati hanno lavorato a ritmo ridotto, giusto il tempo per vedere il dollaro scendere contro le principali valute mondiali, con la sterlina è riuscita a risalire di quasi mezzo centesimo sul biglietto verde.

L’indice del dollaro è sceso così a 100,82 punti, con un negativo rispetto al venerdì, dello 0,07%.

Giù con la sterlina ma su con lo yen, a 113,12 contro la valuta giapponese, con un +0,25% della coppia più attenzionata del mercato negli ultimi mesi. Mesi di calma e stallo, per i mercati valutari, ancora in attesa degli effetti della “medicina” Trump, che punta molto sulle valutazioni del dollaro per rilanciare le esportazioni ma anche per pagare meno, i deficit commerciali con i giganti asiatici e con la Germania. In attesa anche per le decisioni della FED, che, come preannunciato dalla Yellen, dovrebbe alzare a breve i tassi sul biglietto verde.

Molto stabile l’euro, che guadagna appena lo 0,07% sul dollaro e si porta a quota 1,0621, recuperando il -0,55% di venerdì. L’euro a giovato dei venti francesi, che vedono la sinistra in recupero, contro gli antieuropeisti, per le presidenziali di aprile, e sale anche sullo yen dello 0,29%, mentre scende sulla sterlina dello 0,43%.