Dollaro in recupero ma JP Morgan punta a supereuro

di Valentina Cervelli Commenta

Pur essendo il dollaro in recupero sull’euro, collaborando alla volatilità del cross, secondo gli analisti di JP Morgan quella attuale è solo una fase che porterà poi il cambio a superare la soglia dell’1,30. E’ questo davvero quello che aspetta il mercato valutario?

euro

E’ innegabile che entrambe le valute soffrano molto quelli che sono i principali accadimenti economici sia della rispettiva area geografica che a livello macro economico. Ecco quindi che non stupisce se il dollaro fa l’altalena sui licenziamenti di buona parte della squadra di Governo da parte di Donald Trump ed al contempo viene spinto in alto dai timori sull’inflazione della Bce.  Nel corso della settimana abbiamo visto scendere il cross fino ad 1,23.

Secondo JP Morgan quella attuale è solo una “pausa di riflessione” che vedrà poi il cambio euro dollaro continuare a guadagnare terreno fino al superamento della quota limite di 1,30.Questo perché, secondo l’istituto, i differenziali di rendimento tra i due mercati sono la spiegazione (parziale) dell’andamento delle valute in questo specifico momento. E tutto ciò senza tenere conto del prossimo aumento dei tassi di interesse negli USA che potrebbe ancora smuovere di più la situazione. Cosa potrebbe contrastare tutto ciò? Una specifica presa di posizione da parte di Mario Draghi.

Insomma, se qualcuno si aspetta un quietarsi del cross nel corso del 2018 non troverà pane per i propri denti. Dal canto loro gli investitori nel Forex sembrano ancora essere tranquilli e pronti a dare fiducia, sebbene con molta cautela, al cross. Sarà curioso scoprire cosa riserverà la settimana entrante.