Economia Spagna 2013

di Roberto Commenta

L’economia spagnola migliorerà già dal prossimo anno, e abbandonerà la fase recessiva nel 2014. Ad affermarlo è il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, che tuttavia presenta alla stampa delle prospettive notevolmente diverse da quelle ritenute maggiormente attendibili dall’Unione Europea. La Commissione europea stima infatti nel 2013 una contrazione del Pil dell’1,5 per cento contro un incremento della produttività che per il governo di Madrid sarà pari allo 0,5 per cento. Nel 2014 l’Ue stima incremento dello 0,5 per cento contro le stime spagnole dell’1,2 per cento.

“I numeri” – riepiloga Milano Finanza – “sono discordanti persino per quanto riguarda il rapporto deficit/pil. Secondo i calcoli di Bruxelles, questo si attesterà all’8% nel 2012, al 6% nel 2013 e al 5,8% nel 2014, ma gli obiettivi della Moncloa sono rispettivamente 7,3%, 4,5% e 2,8%.  Malgrado questi numeri poco confortanti  Rajoy ha ribadito ancora una volta che il governo non ha preso alcuna decisione per quanto riguarda la richiesta di aiuti, in attesa di conoscere quali saranno le condizioni e le ripercussioni della scelta. La decisione, infatti, corrisponde unicamente ed esclusivamente agli interessi della Spagna” (qui avevamo parlato del rating Spagna salvato da Moody’s).

Per quanto concerne le potenziali richieste di aiuti, per il momento la Spagna sembra prendere tempo, con il primo ministro Rajoy che ribadisce ancora una volta come vi siano “varie questioni pendenti” che non permettono di procedere nell’immediato. “Il Paese prima di avanzare una qualunque richiesta aspetta di sapere quanto servirà l’intervento della Bce ad abbassare i costi di finanziamento sui mercati del debito” – ricorda ancora il quotidiano – “Questa è una delle questioni da chiarire prima di attivarlo. “Se resteremo sullo stesso prezzo attuale non ha senso”, ha spiegato il premier. Molto dipenderà quindi da quanto si abbasserà il differenziale di rischio del bond spagnolo rispetto al bund tedesco a 10 anni di riferimento (oggi lo spread Bonos/Bund è pari a 425 punti con un tasso del 5,70%)”.