Effetto Libia sulle borse internazionali

di Redazione 2

L’andamento dei mercati è il risultato di delicati equilibri e gli investitori CFD cercano di coglierne ogni più piccola sfumatura in modo da sviluppare strategie per un trading online di successo.

Ci sono innanzitutto gli indicatori economici che offrono una fedele fotografia della situazione economico-finanziaria di un determinato paese e mettono a disposizione i segnali necessari per la previsione dei movimenti futuri. Anche la pubblicazione dei risultati relativi al fatturato delle singole società offre un metro di misura importante sullo stato di salute di un particolare settore o di una regione.

Ci sono poi gli eventi che sconvolgono la situazione politico-economica poichè in genere non previsti. Nelle ultime settimane il terremoto politico che ha investito i paesi nordafricani è un esempio lampante di come i cambiamenti a livello politico e istituzionale abbiano un effetto immediato sull’economia e di conseguenza sull’andamento dei mercati finanziari. La Libia in particolare si trova al momento sull’orlo di una guerra civile e la repressione violenta attuata da Ghedaffi sta sconvolgendo il paese e gli altri Stati hanno già organizzato il rimpatrio dei connazionali residenti o che si trovano temporaneamete in territorio libico.

Anche le borse, sia europee che asiatiche, stanno soffrendo della drammatica situazione che ha investito la Libia a causa della caduta dei titoli legati alla potente economia del paese nordafricano, in particolare in relazione al petrolio. La Libia rappresenta infatti uno dei maggiori produttori di oro nero del continente africano con quantità giornaliere che toccano 1,8 milioni di barili al giorno, senza contare i 42 miliardi di barili che formano le riserve. Le proteste hanno avuto un effetto immediato sulle quotazioni delle barile, determinando un aumento sia del prezzo del Wti americano che del Brent europeo; quest’ultimo ha raggiunto quota 104,60 dollari al barile, massimo degli ultimi due anni e mezzo. Ci sono già opinioni discordanti nell’arena degli analisti finanziari e si respira nell’aria una certa preoccupazione in merito ai possibili ritardi che i rifornimenti di petrolio provenienti dalla Libia potrebbero subire.

In Italia ci sono poi svariate società legate all’economia libica, con sedi sul territorio e interessi importanti. Le principali società coinvolte in questo processo sono: Impregilo (conglomerata ingnegneristica impegnata in progetti nel settore costruzioni), Eni (il titolo ha subito un crollo a Piazza Affari), UniCredit (tra gli azionisti ci sono sia la Central Bank of Libya e la Libyan Investment Authority), Ansaldo Sts (società d’ingegneria per infrastrutture ferroviarie con contratti aperti in Libia), Finmeccanica (tutti i dipendenti sono già stati rimpatriati) e la Juventus  (un azionista libico detiene il 7,5% delle quote).

È chiaro come questi eventi di portata mondiale abbiano un impatto profondo sull’andamento dei mercati finanziari. Il trading online con CFD è un ottimo mezzo per trarre vantaggio da tutti questi movimenti e IG Markets rappresenta la prima società in Italia per servizio di CFD trading.

Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi in cui potreste incorrere.

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