Egitto, i tassi rimangono all’11,5%

di Roberto Commenta

La Banca Centrale egiziana mantiene ancora invariati i tassi di interesse, ma entro gennaio potrebbe cambiare idea.

egittoLa scorsa settimana la Banca Centrale egiziana ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, lasciando la soglia di riferimento all’11,5% per il terzo mese consecutivo, nella speranza di non dover fronteggiare in maniera più aggressiva l’inflazione galoppante nel Paese.

Contrariamente a quanto avviene in gran parte del resto del mondo, pertanto, l’istituzione monetaria egiziana ha deciso di non tagliare i tassi di interesse, rimandando la decisione entro il mese di gennaio, periodo in cui il Governatore della Banca Centrale, Farouk Al-Okdah, ha ammesso la possibilità di intervenire al ribasso.

A preoccupare particolarmente gli osservatori dell’economia locale sarebbe soprattutto il livello dell’inflazione, oramai oltre il doppio di quanto preventivato dal governo egiziano, che pose l’obiettivo di mantenere tra il 6% e l’8% la variazione annua dei prezzi.

Durante il mese di novembre, invece, l’inflazione è rimasta superiore al 20%, dopo aver toccato il 21,2% durante il mese di ottobre.

Stando alle previsioni delle istituzioni, l’inflazione dovrebbe tuttavia calare fortemente al 10% entro il mese di giugno.

Ricordiamo inoltre che durante il 2008 la Banca Centrale egiziana si è contraddistinta per una politica particolarmente rialzista, portando verso l’alto l’asticella dei tassi di interesse di riferimento di 2,75 punti percentuali complessivi.