Euro-dollaro australiano, cross al ribasso

di Valentina Cervelli Commenta

Vi è un netto trend al ribasso per ciò che concerne il cross EUR/AUD: il rischio, secondo un buon numero di analisti del Forex, è che continuando su questa linea il prezzo potrebbe tornare ai minimi segnati nella seconda metà di febbraio in area 1.3670.

Ma perché il dollaro australiano sta risalendo in tal modo? Va detto un buon peso nella questione lo hanno imesso quelle che sono le tensioni in atto in Siria ed in Corea del Nord aumentando quella che è che la contrarietà a rischiare nei mercati da parte degli investitori. Questo è anche sinonimo di aumento del prezzo dell’oro considerato da sempre bene rifugio per eccellenza. Il dollaro australiano è da sempre protagonista di un particolare legame con questo metallo prezioso essendone una delle più grandi esportatrici: salendo il prezzo da una parte sale anche la “potenza” dall’altra.

A questo si aggiunge poi il dato reso pubblico giovedì scorso relativamente alla disoccupazione in Australia, fermo come previsto dalle stime al 5,9% mentre aumenta il numero degli occupati. I dati della RBA in merito alla stabilità finanziaria parlano chiaro: crescono l’indebitamento delle famiglie e i prezzi delle abitazioni ma rimangono contenuti gli indicatori di stress finanziario domestico grazie ai bassi tassi d’interesse.

Mentre dal canto europeo la debolezza dell’euro permane dalle ultime parole del presidente della BCE Mario Draghi che preferisce in attesa delle elezioni presidenziali in Francia preferisce muoversi ora su una linea di cautela per agire poi in caso di necessità. Le prossime settimane saranno senza dubbio basilari per comprendere quale sarà il trend futuro.