Eur/Usd verso la parità?

di Roberto Commenta

Dopo il gap up di quasi 50 pips in avvio di settimana, EUR / USD è sceso da 1,2700 e ha concluso la sessione di Lunedì oltre 100 pips al di sotto del prezzo di apertura. Non si tratta della prima volta che questo accade, considerato che solo una settimana fa si è verificata quasi la stessa fattispecie tecnica.

L’iniziale entusiasmo del mercato, all’indomani dell’accordo sul piano di salvataggio spagnolo, si è rapidamente spento la scorsa settimana, proprio come è avvenuto per le elezioni greche questo week end. Questo dimostra una mancanza di fiducia e rivela chiaramente la consapevolezza del mercato che c’è ancora molto da fare per porre rimedio ai difetti strutturali della zona euro. I problemi dell’Europa non possono essere risolti nell’arco di una notte.

BANCHE CENTRALI IN ALLERTA SUL PERICOLO GRECO

L’andamento dei rendimenti obbligazionari descrive uno scenario e un sentiment analoghi. I rendimenti sui titoli Spagnoli a 10 anni sono schizzati a un nuovo record dall’introduzione della moneta unica in Spagna: 7,29%. Nel frattempo, i tassi italiani a 10 anni sono aumentati di 19 punti base, per chiudere al 6,10% nella giornata di Lunedì. Si ricordi che con rendimenti obbligazionari al 7,00%, Grecia, Irlanda e Portogallo sono stati costretti a chiedere dei salvataggi!

Si può dire che la stessa mancanza di fiducia mostrata dai rendimenti obbligazionari europei , si sia riflessa nell’azione dell’euro, con la moneta unica indebolita contro tutte le controparti importanti. EUR / USD toccherà la parità? La sfiducia nei confronti della moneta comune sarà sufficiente a trascinare EUR / USD fino a tale soglia? Alcuni analisti la pensano così: vediamo perchè.

PREVISIONI EURO/DOLLARIO 15 GIUGNO 2012

La coppia potrebbe incontrare un tale calo, se le preoccupazioni per il debito della regione dovessero persistere e la situazione rischiasse veramente di sfuggire di mano. La Spagna ha già aperto le porte per ricevere un salvataggio senza condizioni. Irlanda e Grecia sono in fase di rinegoziazione dei rispettivi pacchetti, ma gli attori del mercato si stanno ora chiedendo se tutto questo innescherà una serie di salvataggi a catena, che potrebbe presto includere pacchetti per la Spagna e anche per l’Italia.

Se tale effetto domino si materializzasse, le casse della zona euro richierebbero di esaurirsi piuttosto velocemente, costringendo la regione ad affrontare reali problemi fiscali. Per molti Stati euro, questo significherebbe un aumento delle tasse e tagli di bilancio ancora più drastici, con il rischio di paralizzare ulteriormente l’economia europea. Ma quali sono le probabilità che EUR / USD raggiunga la parità?

Tecnicamente, non è impossibile. EUR / USD si è attestata su un trend negativo negli ultimi 12 mesi. A questo ritmo, un nuovo ribasso sarebbe solo una continuazione della tendenza a lungo termine. Ma perchè la coppia giunga in parità, un livello che non è toccato dal 2002, le condizioni della zona euro dovrebbero probabilmente deteriorarsi rapidamente e drasticamente.

Inoltre, non si trascuri il fatto che le banche centrali di tutto il mondo sembrano determinate a difendere le loro valute. La BOJ e la BNS sono pronte ad intervenire, mentre con ogni probabilità la Fed lancerà un ulteriore quantitative easing nel prossimo futuro. Almeno per ora la possibilità di una parità EUR / USD sembra dunque improbabile. Ma per quanto tempo? Vedremo EUR / USD a 1,0000 entro l’anno?