Forex, il focus sulla settimana

di Paolo Valori Commenta

Tre sono i cross sui quali è opportuno prestare attenzione, valutandone il cambio e l'area di resistenza per comprendere come muoversi.

Quella in corso è senza dubbio una settimana molto importante per il mercato del Forex. L’avvio del Quantitative Easing, il piano promosso dalla Banca centrale europea e dal suo leader Mario Draghi è oggetto di numerose discussioni da molti mesi.

La sua ufficializzazione contempla una serie di analisi. Analisi che non trascendono dall’universo delle valute. Tre sono i cross sui quali è opportuno prestare attenzione, valutandone il cambio e l’area di resistenza per comprendere come muoversi.

EUR/USD

Inevitabile partire dal cross tra moneta europea e biglietto verde americano.

L’euro continua ad essere debole con la maggior parte delle valute. Anche questa settimana il trend ribassista è stato confermato, e per chi avesse seguito i nostri segnali sul nostro blog, avrebbe ottenuto un ottimo profitto.
Adesso attendiamo un ritracciamento intorno ad area 1,12 per ricercare un possibile segnale short.
Nei prossimi mesi potremmo vedere questo cross acquisire forza per un recupero da parte dell’euro sul dollaro. Altra nota da tenere in considerazione è l’avvio del QE.

EUR/NZD

Il mercato del Forex è in attesa di un ritracciamento intorno all’area di resistenza a 1.50 per ricercare un ingresso short. Attualmente l’euro è in una fase ancora debole ma gli istituzionali stanno iniziano a comprare valuta del vecchio continente.
Prima di dire che il trend di fondo short sia finito aspettiamo, visto che ci vorrà ancora un po’ di tempo a finché inverta la sua tendenza che permane oramai da mesi.

USD/CAD

Come viaggia il cross tra dollaro statunitense e dollaro canadese?

Ci si aspetta anche in questo caso un ritracciamento in area 1,20 sul supporto di lungo periodo.
Nell’area di 1,20 c’è un’ottima confluenza. Troviamo il supporto dinamico dato dalla media esponenziale a 100 e un supporto statico di lungo periodo.