Forex, occhi puntati sulla riunione FOMC

di Paolo Valori Commenta

Domani, durante la dichiarazione della Yellen gli analisti si attendono un rialzo dei tassi a settembre.

La fumata nera della trattativa sul debito tra la Grecia e i suoi creditori alla fine della settimana precedente passerà temporaneamente in secondo piano; i forex trader e gli investitori, infatti, sono molto concentrati sull’annuncio dei tassi di interesse del FOMC e la conferenza stampa della Federal Reserve, banca centrale degli Stati Uniti.

Le parole del presidente Janet Yellen saranno cruciali per individuare segnali precisi per quanto riguarda la tempistica per il primo rialzo del tassi di interesse nel 2015. Occhi puntati, dunque, sulla giornata di domani.

Alle 20:30, la Yellen terrà una conferenza stampa durante la quale alcuni investitori si aspettano che inizi a preparare i mercati al rialzo.

Credit Agricole resta rialzista sul dollaro USA dato che il FOMC dovrebbe mostrare un tono più deciso nel parlare del futuro rialzo dei tassi di interesse.
Nonostante alcuni market mover recenti abbiano mostrato dei risultati “morbidi” riguardo l’economia statunitense, gli analisti di Credit Agricole rimangono fermi sulla loro idea.

La banca si aspetta che la Fed fissi il rialzo dei tassi nel mese di settembre, con la prospettiva di un secondo rialzo sempre nel 2015.

Una prospettiva simile dovrebbe spingere in alto i costi di finanziamento in dollari USA, trascinando in basso il cambio euro-dollaro EUR/USD.

Anche il cambio dollaro-yen USD/JPY potrebbe uscire fuori dalle linee di trend, soprattutto dopo chiarimento del presidente della BoJ Kuroda, fino ad una possibile rottura di 124,0 la prossima settimana.

Tornando alle problematiche dell’Eurozona, la posta in gioco sulla riunione dei ministri delle Finanze europei (Eurogruppo) si fa ancora più alta.

In molti riconoscono alla Grecia una certa superiorità sulle trattative, e gli investitori rimangono in attesa di ulteriori concessioni da parte dei creditori che possano allontanare l’incubo di default dal Paese ellenico.

Le possibilità di queste concessioni sono realistiche?
’Sì’ sarebbe la risposta di Credit Agricole e quindi la probabilità di un rally al rialzo dell’Euro rimane molto alta.

Tuttavia i trader ribassisti sull’Euro non devono essere eccessivamente preoccupati, in quanto il nuovo rally probabilmente innescherà un’ondata di vendite.

Credit Agricole prevede che un boom di vendite possa emergere subito prima di quota 1.15 sul cambio euro-dollaro EUR/USD e prima di quota 1,30 su EUR/JPY.