Forex Trading: a febbraio tre seminari di Ig Markets

di Simone Ricci Commenta

Ig Markets sta per far ripartire il proprio Spread Trading Tour, un appuntamento itinerante che è strettamente collegato al trading online: l’avvio è previsto per il prossimo mese di febbraio, con tre date consecutive molto interessanti. Si tratta, nello specifico, di Varese (11 febbraio), Trento (12 febbraio) e Vicenza (13 febbraio). Visto che il broker in questione è ampiamente specializzato nei cosiddetti Cfd (Contract for Difference) su titoli azionari, indici, Forex e altri prodotti finanziari, si approfondirà il funzionamento di questi specifici strumenti.

Gli incontri in questione sono del tutto gratuiti e destinati al pubblico, con l’inizio delle giornate che avverrà sempre alle 15, per concludersi poi alle 19. In queste quattro ore si cercherà di fornire le risposte più adeguate a diverse domande: in particolare, si analizzerà nel dettaglio il mercato e le aperture americane, con una focalizzazione molto ampia sullo spread trading, cos’è e come funziona. Non mancheranno gli spunti utili per comprendere quali sono le opportunità attuali più concrete per riuscire a diversificare il portafoglio. Ig assicurerà poi delle operazioni dimostrative in diretta, uno strumento altrettanto utile in questo senso. Andando per ordine, il primo appuntamento, quello di Varese, si terrà al locale Atahotel, per poi proseguire il giorno dopo con il Best Western Quid Hotel di Trento e, nelle quattro ore conclusive, con il Best Western Hotel Tre Torri di Vicenza.

I relatori dei seminari a cui si sta facendo riferimento appartengono tutti all’azienda organizzatrice. Nel dettaglio, si tratta di Fabio De Cillis, responsabile per le vendite di Ig, di Vincenzo Longo (strategie di mercato) e di Andrea Martella (anch’egli nel comparto vendite). La tecnica dello spread trading consente di operare in maniera del tutto indipendente dal normale andamento del mercato, con la possibilità dunque di avere una copertura adeguata dal rischio correlato (la scelta di ogni singolo strumento dipende essenzialmente dalla forza che viene messa in mostra nel corso del tempo).