Guerra commerciale USA-Cina: svalutazione dello yuan?

di Daniele Pace Commenta

yuanLa guerra commerciale USA-Cina si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo alcune indiscrezioni filtrare da Bloomberg infatti, la Cina potrebbe decidere di inserire nella guerra commerciale anche una guerra valutaria, come elemento di disturbo per i progetti di Trump.

La Cina infatti controlla direttamente la sua moneta, decidendo il cambio fisso con il dollaro grazie alla sua Banca Centrale, direttamente alle dipendenze del governo.

I nuovi scenari

La guerra commerciale tra i due paesi, iniziata con i dazi annunciati da Trump, continua a tenere banco nella geopolitica mondiale. La svalutazione dello yuan è un’ipotesi che il governo cinese tiene in considerazione, per rendere più appetibili le proprie merci e superare così gli ostacoli posti dai dazi.

Intanto il dollaro sale con la nuova tregua del week-end, dopo le nuove dichiarazioni del presidente Trump. Il presidente pensa ad un allentamento dei dazi cinesi, forse per tentare una distensione. Certamente la tensione è partita dopo i dazi americani, ma una guerra commerciale non conviene a nessuno, tanto meno una guerra valutaria.

Il dollaro potrebbe apprezzarsi sui mercati, ma attualmente l’occupazione non sta frnendo i numeri sperati.

Oggi la coppia EUR/USD è arrivata fino a 1,2261, dopo la chiusura 1,2215 dollari di venerdì. La coppia USD/JPY arriva a 107,14, mantenendo il picco della settimana scorsa. Secondo gli analisti Barclays, “Non siamo più nella fase in cui il dollaro continua a scendere con persistenza contro lo yen”.