Il dollaro australiano recupera, senza tagli ai tassi

di Paolo Valori Commenta

La Banca centrale li lascia invariati al 2%.

Il dollaro australiano recupera ancora terreno e prosegue dunque sulla strada del nuovo rimbalzo nei confronti del dollaro USA.

E’ delle primissime ore del mattino la salita a razzo di AUD/USD fino a quota 0,7131, ma solo poche ore prima la bilancia commerciale segnava un dato sempre più in rosso.
In seguito, la Reserve Bank of Australia ha dichiarato la decisione sui tassi di interesse rimasti invariati.

La salita del dollaro australiano ha seguito quella del dollaro neozelandese, che appena ieri ha raggiunto il nostro primo target al prezzo di 0,6511 con la spinta di chiari segnali tecnici e dei dati macroeconomici americani a favore.
Dal canto suo, il dollaro australiano ha vissuto momenti di grande volatilità proprio nel corso della scorsa notte, fino a schizzare in alto di 55 pip.

Il dato di questa notte sulla bilancia commerciale australiana ha spiazzato. Non ci si aspettavano miracoli e il dato atteso mostrava comunque segno negativo, ma il risultato del commercio internazionale dell’Australia è stato peggiore del previsto. La differenza tra importazioni ed esportazioni, infatti, è peggiorata di 545 milioni, arrivando a -3,095 miliardi di dollari australiani.

La valuta australiana ha resistito all’impatto della bilancia commerciale negativa e il mercato è rimasto in attesa del dato principale della sessione: alle 5,30 (ora italiana) la Reserve Bank of Australia ha reso nota la sua decisione di lasciare invariato il tasso d’interesse al 2%.
La notizia è stata accolta con favore dai mercati e la reazione del dollaro australiano è stata immediata: in pochi istanti il suo prezzo è arrivato a toccare il massimo di 0,7131.