Il punto della situazione per quanto riguarda l’Eurozona e i mercati

di Daniele Pace Commenta

Il punto della situazione per quanto riguarda l'Eurozona e i mercati, stando alla situazione che si è venuta a configurare oggi 24 maggio. Cosa sappiamo fino a questo momento?

Dopo la meritata vittoria del nuovo presidente francese Macron, l’Europa ritrova fiducia e consapevolezza attraverso la voce dei suoi uomini migliori. Uno di quello che è da qualche tempo in grado di stilare nell’animo dei cittadini europei un senso di fiducia e di benessere è senza alcun dubbio Mario Draghi. Nei giorni scorsi il presidente BCE ha rilasciato dichiarazioni piuttosto univoche su quello che deve essere il futuro dell’Europa e il ruolo dell’UE. L’ottimismo di Draghi unito alla vittoria in Francia di Macron, oltre a spingere i mercati verso una nuova Renaissance, specialmente in ottica e in termini di mentalità, cosa che negli ultimi tempi era forse mancata agli indici e alle borse europee, che oggi si sveglia guardando verso il futuro con uno sguardo nuovo, razionale, ma al contempo carico di speranza e di ottimismo.

In questo momento la vittoria di Macron, e il ritorno della Francia da protagonista sui mercati, riesce a tenere testa sull’euro, rafforzandola. Esattamente l’opposto di quello che sta facendo negli Stati Uniti Donald Trump, spaventando tutti e indebolendo il dollaro statunitense. Se dietro ci sia o meno un’intenzione non ci è ancora dato da sapere.

La ricetta di Mario Draghi in prospettiva UE

Tornando però a Mario Draghi oltre che essere presidente in carica della BCE, è anche un uomo della provvidenza con un trascorso da studente in un convento gesuita che denota il pensiero forte, fermo e razionale. Tra i suoi pensatori di riferimento ha sempre citato Pascal, e il suo motto secondo il quale i principi vanno istillati nelle menti, mentre le proposizioni vanno sempre dimostrate. Questo tipo di pensiero serve oggi all’Europa per uscire oltre che dalla crisi da un concetto di dipendenza psicologica verso i mercati esteri, come è già avvenuto lungo tutto il corso del 2016. Secondo Draghi serve di fatto una nuova posizione e un nuovo modo di vedere all’UE con forze, idee nuove e consapevolezza. La Francia in questo momento è capace di ispirare i mercati che stanno già rispondendo bene, e meglio rispetto alla Germania e ai dati del suo indice DAX.

Il focus sui mercati azionari

Francoforte in questo momento sta a guardare e vede Parigi e Milano performare su ottimi standard come non si vedeva da tempo ormai. La ricetta di Draghi, che vede la luce e afferma che il brutto momento per l’Europa è passato fa da contro-altare alla situazione statunitense, con gli Usa e i mercati sempre più impalpabili, e un dollaro irriconoscibile che inizia a perdere colpi anche nei confronti di mercati notoriamente più deboli. Per quanto riguarda iFOREX leva finanziaria è quindi possibile trarre vantaggio da questo momento delicato e quindi ideale per fare trading online.

Inutile però in questo momento agitare spauracchi e pensare a come le destre in Europa possano reagire alla vittoria di Macron in Francia. Tutto questo deve essere relegato a notizie di seconda mano e a vecchi stilemi che non devono in alcun modo prendere piede. Per gli investitori questo è un buon momento per fare chiarezza e per capire su quali mercati puntare maggiormente, lungo tutto il mese di giugno che si apre su questi nuovi scenari, positivi e propositivi in ottica di Eurozona, della Francia e della BCE.