Inflazione 2012

di Roberto Commenta

Inflazione italiana in rapido incremento. Secondo le stime preliminari dell’Istat, infatti, nel corso dell’anno appena passato l’inflazione sarebbe cresciuta del 3 per cento, contro il 2,8 per cento del mese precedente. Come spesso accade, inoltre, ancora maggiore risulta essere il tasso di crescita del costo del c.d. carrello della spesa degli italiani, ovvero del paniere dei prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto, salito dal 3,5 per cento del 2011 all’attuale 4,3 per cento.

A costituire solo parziale soddisfazione sono invece le notizie del mese di dicembre visto che, ricordava il quotidiano Italia Oggi nell’edizione del 5 gennaio, “l’inflazione ha registrato un aumento dello 0,3% rispetto a novembre e del 2,4% nei confronti di dicembre 2011 (era +2,5% a novembre). Il lieve rallentamento dell’inflazione, che segue quello di pari entità registrato in novembre, è principalmente dovuto all’ulteriore frenata dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che segnano un calo congiunturale dello 0,7% e una crescita tendenziale del 7,7% dall’11,6% di novembre” (vedi anche Piazza Affari andamento 2012).

In incremento la c.d. “inflazione di fondo”, cioè quella calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, cresciuta all’1,6 per cento contro l’1,5 per cento del mese precedente.

“Frena anche il carrello della spesa nel mese di dicembre” – prosegue il quotidiano riportando i dati Istat – “il tasso di crescita su base annua si attesta al 3,1%, in rallentamento dal 3,5% di novembre. L’aumento è invece dello 0,1% su base mensile” (vedi anche Tassi Fed invariati).

Infine, sul fronte del mercato del lavoro, si registra un forte apprezzamento della cassa integrazione, visto e considerato che a dicembre sarebbero stati autorizzati 86,5 milioni di ore di cassa integrazione guadagni, in flessione del 20 per cento rispetto a novembre, ma in aumento del 15,3 per cento rispetto a dicembre 2011. Complessivamente – afferma l’Inps – nel 2012 si è ciunti a quota 1,09 miliardi di euro, contro i 973,2 milioni di ore del 2011.

Continueremo a monitorare l’andamento del dato statistico anche nelle prossime settimane.