L’investimento sicuro e la tolleranza al rischio

di Paolo Valori Commenta

La sicurezza è un aspetto fondamentale di ogni investimento. Chiunque decide di investire dei soldi si chiede quale scelta sia migliore in termini di sicurezza. Per rispondere alla domanda su quale sia oggi un investimento è importante considerare le possibilità e gli obiettivi di ognuno. La risposta non è facile, ma si possono considerare alcuni elementi per identificare un investimento più sicuro. In particolare, è utile considerare quanto si può tollerare il rischio, quali sono gli obiettivi dell’investimento e in quale orizzonte temporale si iscrivono questi.

Gli investimenti comportano un certo quantitativo di rischio. Ci sono investimenti con un livello di rischio più alto di altri ed è importante considerare che tipo di rischio si è in grado di tollerare. Un investimento è maggiormente sicuro se il rischio è considerato ed è in linea con quello che si è in grado di tollerare. L’analisi degli scenari e la previsione di quali perdite si possono tollerare in un periodo è fondamentale. La considerazione dovrebbe basarsi sullo scenario peggiore e  quindi sul rischio massimo e comprendere se le perdite possano mantenere il piano di investimento. Una moderata tolleranza del rischio riguarda spesso perdite tra il 6% e il 15%, mentre un’alta tolleranza al rischio va dal 16% al 25%.

La tolleranza al rischio si lega agli strumenti di investimento, in quanto ogni strumento ha un diverso rischio.

Per gli investitori con bassa tolleranza del rischio, gli investimenti nei fondi monetari, nei certificati, nei depositi e nelle obbligazioni di breve periodo sono i più adatti. Per gli investitori con tolleranza del rischio media, si possono considerare le obbligazione di medio e lungo periodo e alcuni portafogli di azioni. Per gli investitori con alta tolleranza al rischio, i portafogli a “crescita progressiva”, quelli di piccole aziende e i titoli emergenti possono essere adatti.