L’indice sale al massimo da un anno dati Istat

di Paolo Valori Commenta

1343783_italian_flag (2)Nel mese di settembre il clima di fiducia delle imprese è salita per la terza volta. L’indice è arrivato a quota 83,3, un valore alto e, guardando i dati dei mesi passati, il più alto da luglio 2012. La quota dell’indice è rivelata dall’Istat che analizza il livello sia basso. Un miglioramento comunque c’è stato e questo miglioramento ha toccato tutti i settori. Il settore manifatturiero è al massimo per il momento, un valore così alto non si registrava dall’agosto del 2011. L’Istat ci tiene, però, a specificare che la medesima indagine è stata rilevata all’inizio del mese e che quindi non prende in considerazione le ultime vicende politiche ed economiche che si sono verificate, dalla Borsa di Milano incerta Mps al Pil -1,7 percento aumenta il disavanzo.

La fiducia delle aziende italiane è comunque salita, anche se si guarda al mense precedente dove è possibile evincere un + 82. La manifattura avanza bene, da 93,4 a 96,6. Con il settore manifatturiero avanza anche il settore del commercio al dettaglio che va da 86,6 a 91,1. Le imprese dei servizi salgono anche se in maniera decisamente più moderata rispetto al settore manifatturiero e a quello del commercio al dettaglio. Infatti le imprese si servizi hanno avuto un aumento da 79,8 a 80,8, mentre le imprese delle costruzioni un aumento da 76,4 a 78,6.

La Commissione europea ha registrato l’aumento dell’indice dell’Eurozona che è arrivato a 96,9 ovvero ad un incremento di 1,6 punti. Le stime lo davano a 95,9, quindi il dato è risultato superiore alle attese di mercato. L’Unione mostra un chiaro aumento di 2,4 punti con l’indice che sale a 100,6. Bruxelles ha sottolineato che l’indice è tornato sopra la media di lungo periodo per la prima volta dal mese di luglio 2011.