MahiFX lancia una applicazione per il desktop dedicata ai trader

di Simone Ricci Commenta

MahiFX, la società che è proprietaria di una delle principali piattaforme per quel che riguarda il Forex Trading, ha appena lanciato una versione nuova di zecca pensata per il desktop e relativa al tasso di cambio e ai metalli preziosi. L’applicazione di cui si sta parlando è stata costruita sfruttando la tecnologia Adobe Air 3 ed è totalmente compatibile sia con il sistema Windows che con quello Mac. La disponibilità è stata garantita dalla società neozelandese come un download gratuito, con una apposita icona che verrà messa in evidenza nello sfondo del computer, in modo da indirizzare in automatico il trader.

La novità si presenta come ricca di esperienza per quel che riguarda il trading online, in particolare per quel che concerne l’abilità di disporre di finestre multiple che saranno aperte in simultanea, con l’opportunità ulteriore di accedere istantaneamente al relativo account senza prima aver aperto il browser per navigare su Internet. Sono diverse le caratteristiche che vale la pena menzionare. Anzitutto, l’applicazione del gruppo di Christ-Church risulta essere molto conveniente e immediata nel suo utilizzo. C’è poi da sottolineare come sia stata opportunamente potenziata l’abilità di ricevere le notifiche tramite pop-up, oltre all’avvio automatico e senza difficoltà di sorta dal punto di vista operativo.

I clienti di MahiFX hanno dunque una opzione che permette di scegliere tra il trading basato essenzialmente sul web e che garantisce il trading valutario dal vivo oppure la versione scaricabile per il desktop, a seconda degli stili tipici e delle preferenze. Come ha spiegato David Cooney, amministratore delegato della società oceaniana, il lancio di tale versione rappresenta una evoluzione ulteriore dell’offerta di prodotti e servizi. Lo stesso Cooney è un ex responsabile delle operazioni principali legate al trading per conto di una banca importante come Barclays Capital, il quale ha lanciato giusto un anno fa (nel febbraio del 2012 per la precisione) questa piattaforma, utile anche per sfruttare metalli come oro e argento.