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Riforme Italia anche dopo le elezioni

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 Le elezioni politiche del 2013 si stanno avvicinando, e l’esito sembra essere sempre più incerto. Una implicita sponsorizzazione a un potenziale esecutivo Monti Bis è tuttavia arrivato, negli ultimi giorni, dal Fondo Monetario Internazionale. Pur senza mai citare il premier nazionale, il Fmi ha indicato una strada ben precisa per l’economia e la società italiana, la quale dovrà continuare ad attuare le riforme anche sul medio termine, ben al di là della prossima tornata elettorale.

Stando a quanto affermato dal direttore delle pubbliche relazioni del Fondo monetario, infatti, la direzione nella quale si sta muovendo il governo Monti sarebbe “giusta”. Il direttore ha quindi chiesto continuità da parte di chi vincerà la prossima tornata elettorale, in maniera tale che il programma di riforme già avviato possa essere adeguatamente prolungato.

Il direttore Gerry Rice ha pertanto risposto in maniera molto chiara a chi gli chiedeva su un possibile impatto delle prossime elezioni sulla ripresa. Il governo italiano ha messo in campo “riforme strutturali e misure forti per stabilizzare la situazione del bilancio. La chiave ora è attuare queste misure” – ha poi aggiunto Rice, rispondendo in tal modo a coloro che gli domandavano di commentare anche l’ipotesi di una manovra aggiuntiva avanzata dall’Ocse.

Oltre a quanto sopra, Rice ha espresso parole di conforto e di ottimismo nei confronti dell’intesa che è stata raggiunta all’interno dell’Unione Europea e per il salvataggio dell’economia di Atene (a poche ore dall’ufficializzazione del pre-accordo sul salvataggio della Grecia, avevamo a lungo parlato della natura dell’intesa, in un articolo al quale vi rimandiamo: Pre-accordo riduzione debito Grecia). “Si tratta di un accordo significativo che mostra l’impegno della Grecia e dei Paesi europei. Ma spettiamo di conoscere ulteriori dettagli nei prossimi giorni” – ha affermato Rice, che ha poi aggiunto “Riteniamo che il pacchetto di misure annunciate sia concreto, praticabile e sostenibile”.