Spread fisso o variabile, quale scegliere?

di Valentina Cervelli Commenta

Cosa conviene scegliere tra spread fisso o variabile? E’ una domanda che chiunque sia intenzionato a fare Forex deve porsi, soprattutto se si affaccia adesso su questo frammento del trading online. Come regolarsi in base alla situazione ed alle esigenze?

Quando si inizia ad operare nel mondo del Forex è indispensabile conoscere i tipi di spread e capire quale sia il migliore da adottare per le proprie esigenze. In questo mondo lo spread è la differenza tra il prezzo bid e il prezzo ask, ovvero la differenza tra il prezzo d’acquisto e quello di vendita di una determinata valuta quotata contro un’altra.

 

Spread fisso e spread variabile

Quando si usa uno spread fisso non si hanno variazioni di pips, ovvero la variazione minima che una coppia di valute può subire, da pagare in base a come cambia il mercato. Mentre in caso di spread variabile  si subiranno variazioni in base ai cambiamenti all’interno dello stesso.  scegliere diventa facile nel momento in cui si stabilisce un piano di trading ed il proprio modo di agire all’interno del Forex.

Come scegliere

 

Scegliendo il broker giusto, la scelta tra uno spread fisso ed uno variabile è essenzialmente legata al modello di trading che si adotta. In caso di mercato volatile è meglio puntare su uno spread fisso per non perdere denaro visto che quello variabile sarà per forza di cose più alto. certo, lo spread fisso è in generale sempre più alto di quello variabile, ma la condizione del mercato è un fattore che non si può ignorare e quello fisso comporta sul lungo periodo meno rischi. Tempi e azioni devono essere ben calcolati.

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