Sterlina ai top da 4 mesi in area 1,57 dollari

di ND82 Commenta

sterlinaProsegue il buon momento della sterlina, che sul forex ha registrato un nuovo massimo a 4 mesi sul dollaro americano e a tre settimane sull’euro. La valuta britannica beneficia dei recenti dati macroeconomici positivi diffusi nel Regno Unito, che allontanano la possibilità di un incremento del programma di quantitative easing della Banca d’Inghilterra. L’ultimo market mover degno di nota, che ha avuto un forte impatto sul pound, è stato quello sul mercato del lavoro. In particolare, il numero dei disoccupati è diminuito di 5mila unità.

Inoltre, le richieste di sussidi per la disoccupazione sono scese di 8.600 unità. A dare slancio alla moneta britannica è stato soprattutto il recente dato sul pil del Regno Unito del primo trimestre dell’anno, risultato in crescita dello 0,3% su base trimestrale e dello 0,6% su base annuale. L’uscita dalla recessione per l’economia di Sua Maestà ha fornito un’indicazione molto importante agli investitori, che hanno ripreso a comprare sterline a buon mercato.

Il 12 marzo scorso il tasso di cambio sterlina/dollaro, noto anche come “cable”, era sceso fino a 1,4830 sui livelli più bassi da luglio 2010. Poi c’è stata una forte ripresa delle quotazioni, che hanno trovato opposizione in area 1,56. Il punto di svolta, oltre alla pubblicazione dei buoni dati macroeconomici, è stato il ritorno in area 1,50 dove ha preso il via una fase di accumulazione. Il 29 maggio il cable toccava nuovi minimi a due mesi poco sopra quota 1,50. Da quel momento c’è stato un balzo eccezionale, per un apprezzamento del 4,5% in un paio di settimane.

YEN IN FORTE RIALZODOPO TONFO BORSE EUROPEE

La sterlina è salita in area 1,57 dollari e ha anche migliorato la propria quotazione con l’euro (cross Eur/Gbp sotto 0,8470). Qualche difficoltà il pound la sta incontrando con lo yen, che però da inizio giugno sta sbaragliando la concorrenza di tutte le valute più importanti. Secondo Valentin Marinov, head of european G-10 foreign exchange strategy di Citigroup, ritiene che I buoni dati macro per la sterlina rendono improbabile l’aumento del piano di QE della Bank of England a 400 miliardi dagli attuali 385 miliardi. La sterlina potrebbe salire ancora molto, almeno fino a 1,60 dollari.