La sterlina guadagna su euro e dollaro

di Simone Ricci Commenta

La sterlina si è appena rafforzata sull’euro e ora può vantare un importante apprezzamento anche nei confronti del dollaro: in effetti, si tratta del primo rialzo in assoluto degli ultimi quattro giorni per quel che riguarda il cambio con la moneta verde, grazie soprattutto all’ultimo report sull’economia britannica, il quale ha messo in luce come quest’ultima calerà meno di quanto previsto in precedenza nel corso del secondo trimestre del 2012. Il maggiore ottimismo è stato dunque fondamentale per la valuta di Sua Maestà.

Insomma, continua l’apprezzamento della sterlina e ne è una chiara conferma l’ulteriore guadagno nei confronti dell’euro, dopo che le proteste spagnole hanno fatto intendere quanto sia forte l’insofferenza del popolo iberico nei confronti delle nuove misure di austerità. Allo stesso tempo, i bond governativi del Regno Unito (i cosiddetti Gilt) hanno visto scendere il loro rendimento ai livelli più bassi delle ultime due settimane, un ribasso che si riferisce alla scadenza decennale. I numeri relativi alla crescita economica domestica hanno aiutato a cementare il punto di vista che vuole la sterlina come l’alternativa più valida alla moneta unica europea. Il fattore dominante, comunque, non può che essere ancora quello che sta accadendo in Spagna e in Grecia.

Nel dettaglio, la divisa britannica ha guadagnato lo 0,2% nei confronti del dollaro presso il London Stock Exchange, attestandosi a quota 1,6192 dollari per la precisione; il rialzo nei confronti dell’euro, al contrario, è stato superiore e quantificabile in 0,4 punti percentuali (l’ultima quotazione ha messo in luce 79,35 pence). Molto interessante è stata anche la performance del prodotto interno lordo della Gran Bretagna, dato che quest’ultimo è calato dello 0,4%, mentre fino a qualche giorno fa si parlava di un -0,5%; tra l’altro, il reddito disponibile per gli acquisti immobiliari è aumentato di quasi due punti percentuali, un balzo che non veniva registrato addirittura da tre anni.