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Economia USA in ripresa su dati automotive

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 Nel corso dell’ultimo mese le vendite di auto hanno fatto riscontrare la migliore performance degli ultimi quattro anni, con un ritmo di incremento negli acquisti che non ha avuto eguali dal 2008 ad oggi. Certo, è ben difficile potersi ritenere soddisfatti di quanto sta realizzando oggi il mercato delle quattro ruote. Tuttavia, visto e considerato che si veniva da un periodo più nero che grigio, i dati pubblicati dall’Automotive Group di Ward non possono che costituire elemento di positività e ottimismo.

Le vendite di auto avrebbero infatti superato quota 14 milioni di unità annualizzate in ognuno dei 4 mesi dell’inizio del 2012, per la prestazione più forte dall’inizio del 2012. A sorridere è soprattutto General Motor, il leader mondiale nel comparto, che ha dovuto ritoccare al rialzo le proprie previsioni di vendita per il 2012. Ford Motor ha invece reso noto che dovrà ripotenziare i ritmi di produzione nelle fabbriche, mentre la Chrysler ha in mente nuove assunzioni grazie all’aumento della domanda.

Ma quali sono le determinanti di questo sviluppo nella domanda auto? Probabilmente la ragione è in un mix tra vari elementi, tra cui spiccano, ovviamente, un aumento dell’occupazione, un miglioramento della fiducia da parte dei consumatori statunitensi, e un riavvio, pur timido, della “generosità” delle banche quando si tratta di prevedere erogazioni creditizie nei confronti di soggetti privati.

OCCUPATI IN AUMENTO NEL MERCATO DEL LAVORO USA

A beneficiare della ripresa del settore automotive sono altresì le società che sono introdotte nei settori direttamente e indirettamente collegate alle quattro ruote, come quelle che fabbricano pezzi di ricambio, vetri o ancora elementi di supporto alla manutenzione delle auto.

Stando a una buona parte degli analisti, l’industria automotive americana potrebbe essere solo all’inizio di una lunga e graduale ripresa, che potrebbe interessare i prossimi tre anni. Continueremo a monitorare l’evoluzione del settore.