Trading Online: l’effetto Cina sul Forex

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Il trading online rappresenta la categoria in cui rientrano tutti i nuovi prodotti finanziari caratterizzati da un’operatività interamente legata ad Internet, tra cui i CFD. Sempre più investitori vanno aggiungendo ai propri portfoli finanaziari questo tipo di prodotti al fine di sfruttarne i grossi vantaggi quali autonomia di trading 24 su 24 e accesso a migliaia di mercati.

Uno dei mercati più gettonati, in particolare nel CFD trading, è il forex ovvero il mercato delle valute di tutto il mondo e dei relativi cambi. La peculiarità del forex è il fatto che chiude unicamente durante il weekedend permettendo così un trading non stop durante le 24 ore che compongono le cinque giornate feriali; inoltre il forex è il mercato a maggiore liquidità a livello globale e vede una diversa schiera di partecipanti che vanno dalle più grandi banche d’investimento mondiali ai singoli investitori privati.

L’andamento dei cambi valutari è soggetto a molteplici fattori ma un ruolo importante è sicuramente svolto dalle decisioni politiche dei singoli Paesi che vanno ad influire sulle relative economie. Un esempio calzante di questi ultimi giorni è la decisione della Banca Centrale Cinese di alzare dello 0,25% il costo del denaro determinando così un aumento del tasso annuale sui prestiti dal 5,31% al 5,56%; tale notizia ha portato ad un’ondata di vendite soprattutto sui titoli legati alle materie prime, lasciando i trader dubbiosi sul prossimo futuro dello yuan e dei flussi di capitali in entrata e uscita dalla Cina.

A livello valutario questo tipo di decisioni politiche si traduce nel rialzo o calo del cambio di una determinata valuta rispetto ad un altra, in questo caso dello yuan rispetto ad altre major come dollaro americano, euro o yen. Un’altro appuntamento atteso nei prossimi giorni è il Beige Book americano, documento pubblicato periodicamente (8 volte all’anno) che rivela lo stato di salute dell’economia statunitense con una particolare attenzione all’andamento dei consumi e alle condizioni del mercato del lavoro.

Nel trading online il forex si traduce in coppie valutarie che vengono gestite dall’investitore attraverso i CFD a seconda che questo preveda un apprezzamento della prima rispetto alla seconda o viceversa. Per esempio se si ritiende che il dollaro andrà rafforzandosi rispetto all’euro, l’investitore aprirà una posizione long (di acquisto) sulla coppia UDS/EUR e se viceversa si pensa che il dollaro s’indebolirà la posizione sarà quindi short (di vendita).

Le valute risentono immediatamente di decisioni politiche e pubblicazione di dati macro economici importanti, e l’andamento dei cambi può essere a volte caratterizzato da cambiamenti repentini. Un buon punto di partenza per il trading online sul forex è IG Markets, prima società in Italia per trading con CFD, che offre corsi e seminari gratuiti per tutti i livelli, al fine di approfondire la propria conoscenza in materia finanzia.

Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi a cui potreste incorrere.