Per ora non esce nulla dal vertice G7 di Washington, dove partecipano anche i ministri finanziari dei paesi industrializzati. Nella sede dell’ambasciata canadese i delegati di Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Italia, Giappone e Regno Unito hanno discusso del tama caldo dei cambi e delle possibili ripercussioni sulla ripresa economica, ancora fragile. Solo dai briefing pubblicati dalle singole nazioni si saprà con precisione quanto si è detto perché non ci sarà un comunicato ufficiale per questa prima giornata di incontri. Si sono tenuti anche altri incontri informali a livello di G20, il consesso allargato ai paesi emergenti come Cina, India e Brasile: le economie più promettenti del globo. Altri spunti di discussione, inoltre, potrebbero arrivare proprio oggi dal meeting dell’International Monetary and Financial Committee, l’organo che decide le linee strategiche del Fondo monetario internazionale (Fmi).
G7 e Fmi per riscrivere l’agenda monetaria
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