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Moody’s declasserà banche Europee

 Nuova “stangata” per le banche Europee; Moody’s ha annunciato un downgrade per gli istituti di credito del Vecchio Continente. Si tratta di centoquattordici istituti divisi tra 16 Paesi e la decisione sembra sia stata solo rimandata; la fragilità delle banche Europee dimostrata nelle precedenti settimane costringe le agenzie a rivedere al ribasso il rating, anche se questa manovra avrebbe come conseguenza un’ulteriore svalutazione sul mercato, a meno che il prezzo attuale degli istituti non abbia già scontato la decisione.

In un momento delicato come quello che stiamo attraversando, con la fine della discussione sulla Grecia e l’avvio del pericolo Spagna, un downgrade di queste dimensioni potrebbe dare il colpo di grazia all’Euro ed anche se le agenzie di rating lo sanno non sembra che vogliano rivedere la loro posizione.

Per quanto vi siano problemi nel mercato del credito, sono stati fatti notevoli passi avanti ed anche se l’ultimo mese è stato difficile era in corso una ripresa generale. Intervenire ora vuol dire spezzare il recupero in corso condannando ogni tentativo di ripresa messo in atto precedentemente. La speranza è che gli investitori comincino a ridurre il peso delle decisioni prese dalle agenzie di rating, cominciando a pensare a quanto siano veramente obiettive le decisioni prese da queste nell’ambito di situazioni simili.

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Già in precedenza abbiamo visto come in certe situazioni le agenzie sono prevenute mentre in altri (cioè quando si parla di rating USA) non lo sono affatto ed anzi anche dopo l’evidenza non prendono provvedimenti seri e obiettivi.

La decisione di downgrade delle banche dell’Eurozona è stata rimandata ai primi di Maggio. La proroga fornisce una buona occasione di riscatto per l’area Euro, che nel frattempo potrebbe cambiare le carte in tavola costringendo le agenzie ad un drastico cambio di rotta.

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