L’Ocse ha migliorato le stime per l’area dei paesi sviluppati. Per quest’anno il Pil complessivo segnerà un +2,8 per cento da un +2,7 per cento indicato in precedenza. E’ un continuo aumento al rialzo visto che sei mesi fa la stima si fermava all’1,9 per cento. Cifre a parte, le previsioni economiche segnalano dunque che la ripresa è in atto ma non tutti i problemi sono finiti. L’Organizzazione dei paesi industrializzati indica infatti che permangono rischi sostanziali: “Al momento i rischi a carico della ripresa globale potrebbero essere aumentati, considerata l’ampiezza dei flussi di capitali verso le maggiori economie emergenti e l’instabilità sui mercati dei titoli di Stato”. Meno lusinghiere le previsioni per l’area euro: il Pil segnerà un più 1,2 per cento quest’anno e un più 1,8 per cento nel 2011. Da Roma, visto che l’Economic outlook semestrale è stato diffuso sotto presidenza italiana, il capo economista dell’Organizzazione Carlo Padoan non sarebbe preoccupato da un’ulteriore calo dell’euro, poiché “contribuirebbe ad un aumento della domanda esterna”.
Ocse, Pil mondiale in crescita
Di Redazione1 minuto di lettura