
Il personaggio del broker finanziario è venuto alla ribalta negli ultimi tempi grazie ad una pellicola cinematografica di successo: “La ricerca della felicità”, il film d’esordio nel panorama holliwoodiano di Gabriele Muccino (e che riprende una storia realmente accaduta)in cui il protagonista – impersonificato da Will Smith – riesce a risollevare una sorte quantomeno difficile diventando uno dei broker più apprezzati).
Broker, si diceva, oppure intermediario finanziario: in ogni caso, un professionista della finanza le cui capacità di individuare il prodotto più conveniente per qualità-prezzo consentono al cliente di assicurarsi indiscussi vantaggi economici. Quindi, una figura che lavora per un cliente il quale decide di commissionargli un dato ordine. Al broker non spetta che eseguire le transizioni: nulla a che vedere, quindi, con il dealer che ha una funzione attiva nel corso delle operazioni.
Il primo, quindi, si propone come operatore, il secondo come speculatore.A chiarirne il ruolo viene in soccorso l’Albo dei mediatori di Assicurazione che all’articolo 1 definisce il broker come colui che “esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese di assicurazione, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendano provvedere con la sua collaborazione alla copertura di rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione”.
L’attività principale del Broker è quella di mediatore, ossia di soggetto che pone in contatto l’assicuratore e l’assicurando al fine della stipula delle singole polizze. Oltre alla sua peculiare attività di mediatore imparziale, mette a disposizione dell’assicurando un’opera razionale di: collaborazione per individuare i rischi da coprire; assistenza nella determinazione delle clausole contrattuali; eventuale gestione ed esecuzione dei contratti conclusi.
Ampia conoscenza dei mercati finanziari, invece, per il broker finanziario che lo mette nelle condizioni di capire e prevenire le fluttuazioni del mercato, leggere anzitempo le oscillazioni dei titoli e delle valute, interpretare al meglio i fatti della giornata economica. Il broker finanziario al lavoro, quindi, è una figura professionale che mette in contatto le imprese di assicurazioni con i potenziali assicurati interessati e fornisce assistenza a questi ultimi. È di fatto il cliente a stabilire gli ordini di acquisto o a fornire al broker le indicazioni di massima; il broker dovrà soltanto sondare il mercato attraverso la lente della propria esperienza finanziaria. In alcuni casi, infine, i clienti si affidano totalmente al broker per la scarsa conoscenza del mercato finanziario. Ma a quel punto il confine tra broker e dealer va quasi a sovrapporsi.