Il mercato crede più alla politica che all’agenzia di rating Fitch. Gli analisti hanno da poco tagliato le stime sulla Grecia: il rating passa così da BBB+ a BBB-, con una visione particolarmente negativa sul futuro, dovuta alle sfide che Atene dovrà affrontare sul fronte fiscale. La notizia però non ha impattato sull’andamento dell’euro, nè sullo spread tra i titoli di stato greci e i bund. La moneta unica sembra più condizionata dalle parole di fiducia che arrivano da Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, Nicolas Sarkozy, capo dell’Eliseo, e Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo.
Per Trichet i paesi dell’eurozona dividono un destino comune e in ogni caso la Grecia non andrà in default, come ha spiegato al quotidiano IlSole24Ore. Nicolas Sarkozy, invece, dice che l’Ue è pronta a fornire gli aiuti ad Atene in qualsiasi momento ma toccherà a Bce e Commissione europea decidere come farlo. Il primo a parlare, però, è stato Van Rompuy in un’intervista congiunta a vari quotidiani come Le Monde, El Pais e De Standaard. Ha detto che l’Europa è pronta ad intervenire assieme all’Fmi se la Grecia lo richiederà. Poi ha aggiunto che nei prossimi anni per garantire la crescita economica nel Vecchio continente saranno anche necessarie misure impopolari.
Euro, Fitch taglia rating sulla Grecia. Il mercato ascolta Trichet
Di Redazione1 minuto di lettura