BCE, chi prenderà il posto di Mario Draghi?

di Valentina Cervelli Commenta

Chi prenderà il posto di Mario Draghi alla BCE? E’ una domanda che inizia ora più che mai ad avere necessità di una risposta e che è palese sarà in grado di trovarla definitivamente solo dopo il voto delle Europee.

Mario Draghi

Una realtà che va accettata per quello che è sebbene la nomina del Governatore della Banca Centrale Europea dovrebbe essere il più possibile lontano da potenziali diatribe politiche. Il mandato di Mario Draghi, nonostante qualche polemica ricevuta ha mostrato di essere uno dei più equilibrati e validi nel sostenere l’economia della zona grazie anche ad un quantitative easing che è stato abbastanza in grado di dar modo agli Stati membri di non cadere in una crisi profonda.

Di che finanziere si ha bisogno ora? Senza dubbio uno che sappia continuare il lavoro già impostato e che sia in grado di rispondere alle sfide che la macroeconomia mondiale sarà capace di mettere sulla sua strada: ed in questo caso non si parla solo dei vari giochi di forza tra i cross del Forex ma soprattutto il calo della crescita globale misurato unito alla sconsiderata politica dei dazi applicata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Sono diversi, seppur limitati i nomi che iniziano a girare per ciò che riguarda possibili successori. Uno dei più presenti è quello di Bénoit Coeuré, componente del Comitato esecutivo con la delega alle operazioni di mercato: egli è considerato il possibile successore più preparato tecnicamente.  Vi sono poi Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, ma su di lui vi sono perplessità legate alla sua opposizione alle misure espansive ed il governatore della Banca centrale finlandese Erkki Liikanen, l’outsider che potrebbe piacere a tutti.