Dollaro stabile dopo il rialzo della scorsa settimana

di Daniele Pace Commenta

dollariIl dollaro sarà stabile nel breve periodo, e lancerà uno sguardo sul medio periodo, se le tensioni commerciali non torneranno a farsi sentire. Il problema è che con Trump non si è mai sicuri di nulla, e gli investitori si mantengono vigili sui rapporti tra Stati Uniti e Cina.

Infatti il presidente Usa oggi dovrebbe rilanciare con altri 200 miliardi di dollari di dazi sule merci cinesi, con la conseguente risposta di Pechino.

L’andamento del dollaro

In mattinata l’indice del dollaro era sceso a 94,795 (da 94,927), ma nonostante il segno negativo è rimasto comunque sui sui massimi storici dal 23 agosto. Ora il dollaro tende a rafforzarsi nonostante la crisi tra gli Usa e la Cina, perché gli investitori lo hanno scelto come bene rifugio. Questo grazie ai buoni dati che sta segnando l’economia statunitense.

Per gli analisti comunque, la fase di apprezzamento dovrebbe essere terminata. Seguirà un periodo di stabilità, con l’allargamento della forbice tra i dati economici Usa (positivi) e quelli europei (incerti).

Wall Street continua a segnare ottimi risultati, mentre l’indice europeo Eurostoxx è in negativo di quasi il 4 per cento.

Oltre ad un’economia che ha iniziato a rallentare, l’Europa sta soffrendo delle crisi valutarie e finanziarie che coinvolgono sia la Turchia che l’Argentina.