“Una eccessiva volatilità e un movimento disordinato delle valute portano a conseguenze negative sui mercati finanziari”. Queste le parole del presidente della Bce Jean-Claude Trichet direttamente da Venezia, dove si è riunito il Consiglio direttivo della Bce.
I tassi sono fermi all’1% ancora una volta, per il quinto mese consecutivo. Segno che l’inflazione non preoccupa e che l’exit stretegy è ancora lontana. “La ripresa sarà lenta”, ha detto Mario Draghi, governatore di Bankitalia. Draghi ha anche sottolineato che la Bce “non potrebbe avere presidente migliore di Trichet”, in risposta a chi chiedeva della successione ai vertici dell’Eurotower. Nei giorni scorsi il quotidiano International Herald Tribune aveva rilanciato, dopo il WallStreetJournal, la candidatura di Draghi alla presidenza della banca centrale, insieme ad Axel Weber, numero uno della Bundesbank.
Trichet, infine, ha aggiunto, rispondendo a chi gli chiedeva se l’euro potesse assurgere al ruolo di valuta internazionale, che “sin dalla creazione dell’euro, abbiamo sempre spiegato che non e’ nostra intenzione fare una campagna per l’uso internazionale della moneta unica europea”.