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FareForex
  • 27
  • gen
  • 2012

Forex Signals: close del 27 Gennaio

Di Francesco Giocondo, in Analisi Tecnica.

La chiusura dell’ottava giunta al termine risulta essere molto importante sotto tutti i fronti, visto che dall’azionario al mercato delle valute si sono registrati movimenti importanti che “rischiano” di modificare gli equilibri avuti fin’ora.

Iniziamo subito con Euro/Dollaro, che questa settimana tenta di sconvolgere le previsioni di medio e lungo periodo in favore di una fase rialzista che dal bottom a 1.2620 riesce a riportare il cross in quota superando il top relativo precedente e le due medie mobili di riferimento sul grafico a 4 ore. Il top  a 1.3182 del 26 Gennaio resterà molto probabilmente inviolato visto che l’ottava è ormai prossima alla conclusione ed il mercato oscilla intorno a 1.3128 dopo che la giornata sembra ormai finita. Dal punto di vista tecnico infatti non vi sono segnali particolari e le contrattazioni probabilmente si svolgeranno fino a mezzanotte dentro al range compreso tra 1.3158 e 1.3090. Leggi tutto l’articolo


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  • 27
  • gen
  • 2012

Punti chiave dell’ultima riunione FOMC

Di Roberto, in Fed, Forex News.

Come promesso nella precedente dichiarazione di politica monetaria, i funzionari della Fed hanno finalmente svelato le loro previsioni in materia di tassi di interesse. Questi i 4 punti fondamentali emersi al termine dell’ultima riunione del FOMC.

1.Tassi di interesse USA
Parecchi traders si aspettavano che la Fed ribadisse semplicemente il proprio impegno a mantenere i tassi in invariati  fino a metà 2013, ma la banca centrale ha sorpreso il mercato rivelando di volerli bloccare al tasso di riferimento (ovvero a un minimo record) fino alla fine del 2014. Quindi, per più di due anni.

2. Prospettive economiche per il 2012 e il 2013
Si scopre che la Fed prevede una minore crescita economica per quest’anno e il prossimo, che si traduce in un deterioramento delle previsioni del PIL. Le stime scivolano da circa il 2,9% al 2,2% per il 2012. I funzionari della FED hanno inoltre tagliato le previsioni di crescita per il 2013: dalla precedente forbice (tra il 3,0% e il 3,5%) si è passati ad una forchetta compresa tra il 2,8% e il 3,2%. I funzionari della Fed, sottolineando i rischi persistenti nel mercato del lavoro, nel settore immobiliare, e nei mercati finanziari globali, hanno di fatto rintracciato  le cause di tali prospettive poco confortanti. Leggi tutto l’articolo


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  • 26
  • gen
  • 2012

Trading part-time su Eur/Usd dopo intervento FED

Di Francesco Giocondo, in Analisi Tecnica, EUR/USD.

L’intervento della FED che a sorpresa ha confermato le politiche monetarie tenute fin’ora sostiene da ieri sera l’andamento dell’Euro che beneficia della debolezza della valuta USA; secondo il programma di Ben Bernanke i tassi resteranno fermi in via del tutto eccezionale fino al 2014, al contrario invece di quanti ipotizzavano un rialzo degli stessi proprio nella giornata di ieri. Il Dollaro USA scende quindi ed il cambio Euro/Dollaro dal bottom di ieri a 1.2931 torna velocemente verso 1.3100 per chiudere la giornata poco sopra questo livello.

Le contrattazioni durante la sessione asiatica non hanno poi riservato nessuna sorpresa, confermando il solito calo dei volumi tipico delle ore in cui i mercati Europei ed Americani sono chiusi. Con l’apertura delle Piazze Europee di oggi il cross si ha ripreso velocemente quota portandosi a distanza di sicurezza dal livello psicologico di 1.3100, ora ampiamente distante. Leggi tutto l’articolo


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  • 26
  • gen
  • 2012

Cosa aspettarsi dal WEF di Davos 2012

Di Roberto, in Economia, Forex News.

Che cos’è il World Economic Forum (WEF) ?E perché tutti i pezzi grossi del mercato sono invitati? Ecco perché quello di quest’anno potrebbe essere solo un incontro tra neve, pellicce e formaggio svizzero.

Il Forum economico mondiale  è una riunione annuale di propositori e agitatori, provenienti da diversi settori, che si tiene a Davos, in Svizzera, nella prima parte dell’anno. Tra i partecipanti di solito vi sono leader politici, uomini d’affari di primo piano e investitori, giornalisti, vincitori del Premio Nobel, e celebrità come Angelina Jolie e Bono.

Il professor Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del WEF, si augura che riunire questi pezzi grossi del settore, nella cornice delle appartate montagne svizzere, possa ispirare opinioni fresche sui problemi più gravi come la crescita economica globale e la iniqua distribuzione della ricchezza. Purtroppo, altri considerano l’evento come una grande festa, alla stregua di un evento mondano. Che effetti avrà sul forex trading? Leggi tutto l’articolo


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  • 25
  • gen
  • 2012

Euro fuori dalla crisi con calo del 20% per Roubini

Di Francesco Giocondo, in Analisi Forex.

Il professore di Economia alla Stern School of Business di New York Nouriel Roubini si sbilancia finalmente nelle previsioni riguardo l’Eurozona ed identifica “la cura” che potrebbe risollevare le sorti del Vecchio Continente; la visione dello stimatissimo esperto è sicuramente tra le più pessimiste visto che al contrario di Otmar Issing continua a sostenere che la crisi nell’area Euro non è che all’inizio del suo corso.

Secondo Roubini la situazione della Grecia è estremamente difficile ancora non solo per il debito pubblico ma anche per la mancanza totale di crescita (che suona come un avvertimento per l’Italia, visto che soffriamo degli stessi identici problemi). La Grecia potrebbe essere il primo paese a dover abbandonare l’Euro, ed ora rappresenta uno dei motivi per cui la Moneta Europea è considerata sopravvalutata e, proprio secondo Roubini, deve subire un ridimensionamento nell’ordine del 20-30%. Leggi tutto l’articolo


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  • 25
  • gen
  • 2012

Crisi euro: la lezione di Lagarde (FMI)

Di Roberto, in Economia, Forex News.

Il mercato dei cambi, torna ad occuparsi del caso greco … Ultimo episodio della tragedia (ormai quasi una sorta di “feuilleton”), i negoziati sulla soppressione di un parte del debito greco sono continuati nei giorni scorsi ad Atene tra il governo e i rappresentanti dei creditori privati e il capo della lobby bancaria globale (IIF) Charles Dallara. Nel frattempo, l’euro ha continuato a crescere rispetto al dollaro, assestandosi, lo scorso Lunedì, sopra 1,30 dollari in un mercato piuttosto ottimista, contro 1,2933 dollari di Venerdì.

Si noti che due altre attrici dell’attuale “soap finanziaria” si sono trovate nuovamente sotto i riflettori: da una parte Angela Merkel, il cancelliere tedesco che rifiuta di aumentare la partecipazione tedesca al MES (il meccanismo europeo di stabilità), cosa che non è sfuggito ad alcuno … E dall’altra Christine Lagarde che, da Berlino,  ha scelto di presentare la sua visione per superare la crisi dell’euro nel 2012. Il direttore esecutivo dell’FMI ha invitato gli Stati della zona euro ad adottare un firewall più vasto contro la crisi … senza convincere però Frau Merkel.

I prezzi del petrolio sono rimasti sotto i 100 dollari al barile, dove erano rimasti Venerdì, in quanto gli investitori restano preoccupati per il calo della domanda di greggio e per i colloqui in corso sul debito greco. I dati forniti dall’American Petroleum Institute hanno dimostrato che la domanda di benzina negli Stati Uniti è sceso al livello più basso da dieci anni, a causa di un inverno mite e di una economia letargica.

Queste cifre hanno esercitato una pressione al ribasso sui prezzi del petrolio Venerdì. Inoltre, gli investitori hanno focalizzato la loro attenzione sulle discussioni relative al debito sovrano tra la Grecia ed i suoi creditori privati. I mercati avevano sperato che un accordo potesse prendere concretamente forma. La Grecia, che deve rimborsare 14400000000 di euro entro il 20 marzo se vuole evitare il fallimento, ha bisogno di 130 miliardi di nuovi prestiti promessi nel mese di ottobre dai suoi partner. Leggi tutto l’articolo


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  • 24
  • gen
  • 2012

Tendenza ribassista su Eur/Chf

Di Francesco Giocondo, in Analisi Tecnica.

La notizia di qualche mese fa’ sul provvedimento della Banca Svizzera nei confronti del cross con l’Euro ha congelato a suo tempo il mercato ed ancora oggi scontiamo questa difficile situazione sul cambio.

Il fortissimo rialzo avuto dopo l’annuncio della Banca Svizzera che riportava l’intenzione di mantenere un cambio minimo a qualsiasi costo (nel vero senso del termine) ha spinto, come ben ricordiamo, Eur/Chf esattamente dove la Banca stessa voleva che fosse. Leggi tutto l’articolo


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  • 24
  • gen
  • 2012

Forex traders: 3 cose da imparare dai giocatori di poker

Il Forex trading è come il poker? Sicuramente esistono diverse similitudini tra i due. Per prima cosa, entrambi sono basati sulla probabilità e sulla determinazione del rischio, variabile a seconda delle “carte” in possesso e con cui si sta giocando.

Con questo, si può dire che i migliori giocatori di poker hanno qualità che potrebbero essere trasposte anche nel mondo del trading. Diamo uno sguardo alle tre cose principali che possiamo imparare dai colleghi di poker.

1. Gestione del denaro
Nel gioco del poker, un giocatore cerca di aumentare il proprio bankroll (la cassa di poker di un giocatore, una sorta di cassa risparmi) facendo scommesse ad ogni mano di poker. Allo stesso modo, nel trading, l’obiettivo è quello di fa crescere il proprio capitale iniziale rischiando una parte del conto su un trade.

In entrambi i casi, si deve sapere quanto rischiare, al fine di rimanere in gioco. Proprio come l’all-in nel poker può portare a una grande vittoria così come a un rapido abbandono del tavolo (e quindi a un’uscita dal gioco), giocarsi tutto e rischiare il denaro in una negoziazione che si suppone di successo, può tradursi in un azzerramento del conto di trading. Leggi tutto l’articolo


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  • 23
  • gen
  • 2012

Previsioni su Usd/Jpy

I segnali di Usd/Jpy ancora una volta non arrivano nonostante il movimento sul Mercato delle Valute sia estremamente interessante sui principali cambi. La mancanza di un trend definito [...]

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  • 23
  • gen
  • 2012

Forex Insider: il calendario economico dal 23 al 27 gennaio

Ecco i principali market mover della settimana dal 23 al 27 gennaio: Lunedì 23 gennaio si apre la settimana Forex. Pochi i market mover di rilievo. Da segnalare l’Indice dei [...]

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  • 22
  • gen
  • 2012

In Grecia è corsa contro il tempo per la sopravvivenza

Il fallimento dei negoziati tra la Grecia e i suoi creditori privati ​​avrebbe gravi conseguenze per il paese ma anche per l’intera area dell’euro. La battaglia finale è [...]

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  • 21
  • gen
  • 2012

Italia fuori dal tunnel del debito?

Rifinanziare qualcosa come 90 miliardi di euro di debito a lungo termine entro aprile sembra ormai un obiettivo a portata di mano per l’Italia, anche se il suo [...]

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  • 20
  • gen
  • 2012

Prese di profitto su Euro/Dollaro

Già nella giornata di ieri il sentore era quello di un close settimanale rosso per il cambio Euro/Dollaro; storicamente una settimana che inizia bene e prosegue meglio tende [...]

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  • 20
  • gen
  • 2012

FMI prevede biennio di recessione per Italia

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) non è molto ottimista per la zona euro quest’anno, secondo le affermazioni dell’agenzia di stampa Ansa, che cita una versione preliminare delle nuove [...]

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