Dollaro stabile ai massimi. Ma continua la guerra commerciale

di Daniele Pace Commenta

euro-dollaroIl dollaro continua la sua fase di stabilità ai massimi delle ultime settimane. La situazione comunque potrebbe cambiare, a seconda delle varie tensioni scatenate dal presidente Trump nella guerra commerciale con la Cina, e con il resto del mondo. Ora sul piatto ci sono gli stalli delle relazioni con il Canada, per il superamento del trattato Nafta.

I dati del dollaro

La settimana si apre con l’indice che sale a 95,22, vicino al massimo del 27 agosto. L’indice del biglietto verde si va a posizionare con un +7% da aprile. I mercati non vogliono rischiare, e le tensioni commerciali favoriscono una posizione del dollaro più forte. Un rafforzamento che farà più piacere all’Europa, che all’amministrazione Trump.

In mattinata comunque la coppia EUR/USD sale leggermente a 1,1626 dollari. L’Europa soffre in economia, e l’Italia è il fanalino di coda della crescita.

Intanto, la coppia USD/JPY va verso quota 111 sullo yen. Oggi, l’America resta chiusa per festività, e i mercati non tratteranno. Anche quelli aperti nel resto del mondo segneranno una diminuzione degli affari. Soffre invece la sterlina, sempre alle prese con le trattative per la Brexit. La coppia EUR/GBP sale ancora dello 0,5% e si avvicina a 0,90 pounds.