Dollaro in leggero recupero, aspettando l’inflazione

di Daniele Pace Commenta

Il dollaro apre in leggera flessione e poi riprende le posizioni a metà mattinata, consolidando la sua stabilità, in attesa dei dati dell'inflazione.

Il dollaro apre in leggera flessione e poi riprende le posizioni a metà mattinata, consolidando la sua stabilità, in attesa dei risultati sui dati dell’inflazione, che non dovrebbero però essere quelli desiderati dal mercato, però sostenuto dai dati sull’occupazione di venerdì, più che positivi, visto che hanno superato le attese di quasi 30mila nuovi posti di lavoro rispetto ai 180mila preventivati. Venerdì sarà il giorno della conferma o del ridimensionamento, per l’economa USA, con l’inflazione che dirà quanto solida è la ripresa. Da qui dipenderà la politica monetaria della Fed e il futuro del dollaro, piuttosto debole nelle ultime settimane, ma comunque stabile negli ultimi giorni, e probabilmente nei prossimi.

Intanto l’indice del biglietto verde si è risollevato dai suoi minimi storici, mentre si spinge fino a 110,80 sullo yen. Euro stabile sopra quota 1,18 dollari, ma c’è da segnalare la battuta d’arresto della produzione industriale tedesca, che pesa sulla valuta unica durante la giornata, ma anche sull’indice tedesco, con Francoforte che sta attualmente cedendo lo 0,56%.

Sicuramente un dato temporaneo, con la Germania che tornerà in positivo il prossimo mese. Il tutto ha comunque favorito l’interruzione della tendenza ribassista del dollaro, e la probabile riduzione di bilancio della Fed, a settembre.