Il dollaro recupera in apertura

di Daniele Pace Commenta

L'apertura dei mercati stamattina, vede il dollaro in leggero recupero, dopo che settimana scorsa aveva toccato i suoi minimi storici dal 2016.

L’apertura dei mercati stamattina, vede il dollaro in leggero recupero, dopo che settimana scorsa aveva toccato i suoi minimi storici dal 2016.

Si tratta di un recupero su tutti i fronti, su tutte le valute principali. A dare slancio al biglietto verde nuovi dati pubblicati sull’economia cinese, di nuovo in crescita e trainante per i mercati globali. Il secondo trimestre del gigante asiatico mostra che la flessione cinese è finita, e i mercati riprenderanno presto a salire costantemente.

L’indice del dollaro statunitense sale dello 0,13% nel paniere delle sei valute di riferimento, e si posiziona, in apertura, a 95,02, dopo aver chiuso la settimana scorsa a 94,86, il minimo dal 2016. Venerdì il decremento era stato dello 0,69%, ma la Cina ha ridato fiato al biglietto verde con un aumento del Pil trimestrale del 6,9%. Ottime prestazioni per il gigante asiatico in tutti i comparti, dalle esportazioni alle vendite al dettaglio fino alla produzione.

Dollaro invece in calo con lo yen, con la coppia USD/JPY che si attesta a 112,58, anche se il minimo di due settimane era 112,31. Anche venerdì scorso si era registrato un calo dello 0,6%, dovuto ai dati pubblicati sull’inflazione e le vendite al dettaglio degli Stati Uniti, ritenute non soddisfacenti dagli analisti. Euro giù col biglietto verde dello 0,13%, a quota 1,1453, così con la sterlina, a 1,3031.