Lira turca, guadagni su euro e dollaro dopo elezioni

di Paolo Valori Commenta

Il “Partito per la giustizia e lo sviluppo” ha conquistato una maggioranza schiacciante in parlamento turco e la notizia dà fiducia ai mercati finanziari.

I mercati finanziari guardano con ottimismo alla Turchia dopo le recenti elezioni, che hanno visto trionfare con una vittoria schiacciante l’AKP. 

Il “Partito per la giustizia e lo sviluppo” ha conquistato una maggioranza schiacciante in parlamento turco e la notizia dà fiducia ai mercati finanziari: nel forex, la lira turca ha guadagnato oltre 1500 pip sul dollaro USA (USD/TRY) e più di 1600 pip nel cambio contro l’euro (EUR/TRY).

Il crollo del cambio dollaro statunitense-lira turca ha oltrepassato i 1500 pip e il grafico della quotazione USD/TRY ha creato un gap d’apertura settimanale impressionante, che non solo non è stato colmato, ma è stato il punto di partenza per un rapido rally al ribasso che dal prezzo di 2.9110 di venerdì ha portato al minimo odierno di 2.7554.
L’impulso ribassista è in linea con il trend negativo partito all’inizio di ottobre dopo il doppio massimo che era stato individuato. Possiamo aspettarci che nei prossimi giorni la quotazione possa ritracciare su se stessa fino a colmare il gap creatosi nel fine settimana appena passato, ma fino ad ulteriori segnali di inversione possiamo immaginare che il prezzo rimanga al di sotto delle resistenze di 2.9346 e 2.9529, con i target di 2.7511, 2.7132 e 2.6251.

Occorre entrare, a questo punto, nei particolari. Lo stesso movimento di USD/TRY si ritrova anche nel cambio euro-lira turca(EUR/TRY) e il salto verso il basso è stato addirittura maggiore: dal prezzo di 3.2245 di venerdì la quotazione è precipitata questa mattina fino a 3.0420. Il grafico appare molto simile al cambio con il dollaro USA, ma qualora la tendenza ribassista del cambio euro-dollaro continuasse, assisteremmo allora a una discesa di EUR/TRY sensibilmente amplificata, con i target sui livelli 3.0165, 2,9727 e 2,8765.