Il mese che verrà, per l’euro e il dollaro

di Daniele Pace Commenta

euro-dollaroLa coppia euro/dollaro è sempre al centro dell’attenzione dei mercati, perché il suo equilibrio risulta fondamentale per l’economia globale, e per le mosse delle due banche centrali, americana ed europea, diametralmente opposte.

Se la politica monetaria europea è ancora quella degli stimoli e dei tassi bassi, quella americana ha da tempo interrotto questa linea, con un rialzo dei tassi è lo stop al QE.

Il futuro della coppia

La coppia euro/dollaro, dopo aver segnato la stabilità per quasi tutto il mese di aprile, ha segnato poi una discesa inarrestabile, con l’euro che si è finalmente svalutato, come desiderava l’Europa.

C’era stata molta resistenza, per la coppia, poi invece completamente in discesa fino a quota 1.21.

Qui dovrebbe esserci il nuovo punto di supporto per la coppia, che in chiusura di settimana ha dato però segnali di rialzo.

Le candele giapponesi infatti segnalano il famoso martello, segno di rialzo per l’euro, che potrebbe salire fino a 1,25. Questo sempre che gli scenari non mutino, secondo due precise direzioni, che possono essere intraviste tra le pieghe del mercato.
La coppia potrebbe scendere a 1,20, e questo porterebbe la coppia in una discesa fino a 1,18, e nello scenario più bear addirittura a 1,15.
Se invece vi sarà un rimbalzo, allora la quota 1,25 arriverebbe presto. Molto dipende dai rendimenti dei bonds USA, ormai stabilmente sopra al 3%, che possono mettere pressione.