Previsioni Forex delle grandi banche

di Roberto 4

Gennaio è ormai archiviato. E’ tempo di bilanci. Come si sono comportati i mercati forex il mese scorso? Lo yen giapponese è stato il leader del mese scorso, seguito dal dollaro neozelandese ed australiano. E, che ci crediate o no, solo due valute, l’euro e il dollaro canadese, erano più deboli del dollaro USA nel mese di gennaio.

Sulla base di un sondaggio Bloomberg, sembra che le banche più importanti del mondo si aspettino che il dollaro statunitense riprenderà il controllo dei mercati. E’ piuttosto interessante notare come, secondo le previsioni, il dollaro USA potrebbe rafforzarsi rispetto ai livelli attuali, considerando che i toni dell’ultima dichiarazione del FOMC non erano affatto “hawkish”…al contrario! (si è parlato, ad esempio, di estendere il periodo dei tassi estremamente bassi e di un’apertura della Fed all’acquisto di ulteriori bond).

Una cosa, in particolare, attira l’attenzione: la previsione media della coppia EUR / USD  è di 1,2700, e solo 11 delle 49 banche intervistate stima che si assesti al di sopra di 1,3000. Forse questo significa che la maggior parte dei big delle finanza si aspetta che le cose peggiorino ulteriormente (prima di poter migliorare) per l’euro?

In ogni caso, tali considerazioni fanno riflettere e pongono interrogativi sul fatto che i livelli attuali dell’euro possano essere sostenibili, dato che la maggior parte delle previsioni delle grandi banche per EUR / USD è in realtà centinaia di pips di sotto del prezzo corrente della coppia! Per quanto riguarda lo yen, sembra che più o meno, tutti credano che la Banca del Giappone (BoJ) sarà in grado di tenere sotto controllo il rialzo della moneta, dal momento che le previsioni mediane prevedono che USD / JPY finisca a 77,00 questo trimestre.

Muovendo dal presupposto che entrare nel trade sulla base di queste previsioni potrebbe essere particolarmente allettante, è tuttavia importante ricordare che anche le istituzioni più importanti del mondo finanziario non possono leggere e prevedere il futuro. Numerosi eventi possono accadere nei prossimi due mesi, così come svariate sono le variabili in gioco… e sappiamo tutti che le banche, anche le migliori, non sono immuni da previsioni fallimentari e spesso non fanno altro che complicare ulteriormente gli scenari … Lehman Brothers ne è la prova! Quindi non dobbiamo basare le nostre transazioni esclusivamente su queste previsioni.

Ma senza dubbio questo rappresenta una intuizione fondamentale di ciò che i big del settore stanno pensando, almeno da una prospettiva a lungo termine. Le maggiori banche e le istituzioni finanziarie costituiscono una grande parte del mercato forex, quindi è sicuramente bene sapere cosa c’è nella loro mente!

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