Sterlina, trend decrescente in attesa della BoE

di Paolo Valori Commenta

Stretta monetaria e elezioni politiche incombono sul futuro della divisa britannica.

Scende la sterlina, nel cross con il dollaro americano, seguendo ormai un trend pressoché negativo. Si salva però il Cable, il quale ha trovato un sostegno di breve periodo alquanto valido collocandosi in area 1,5590.

Durante la prima seduta settimanale il cross sterlina/biglietto verde ha aggiornato il minimo più basso degli ultimi quattordici mesi a 1,5584, poi è cresciuto con decisione fin sopra 1,5760 quando sono partite vendite generalizzate sulla divisa statunitense. Il Cable, tuttavia, continua a muoversi sotto 1,57 e rimane così soggetto a nuovi rischi al ribasso. Secondo gli strategistl l’andamento della divisa britannica rimarrà incerto anche nel 2015.

Queste le dichiarazioni di Michael Hewson, chief market analyst per conto del broker CMC Markets a Londra:

La sterlina potrebbe indebolirsi ulteriormente nei prossimi mesi, a causa dell’incertezza sul timing della stretta monetaria e delle elezioni politiche di maggio 2015. L’economia britannica, nonostante il recente taglio delle stime sul pil e sul’inflazione della Bank of England, continua a mostrare un buon trend di crescita, senza accusare troppo la debolezza dell’economia dell’area euro. Tuttavia il vero driver per la sterlina non sarà né l’economia reale né la tempistica sui tassi di interesse. Le future oscillazioni della valuta di Sua Maestà saranno molto influenzate dalle prossime elezioni politiche di maggio 2015, che potrebbero far saltare importanti programmi di investimenti. Ci sono sempre forti rischi politici legati all’avanzata degli indipendentisti dell’Ukip, che vogliono l’uscita dall’Europa, e dello Scottish National Party, che continuano a chiedere a gran voce l’indipendenza della Scozia. Inoltre diversi membri del partito laburista si sono detti favorevoli a una politica più interventista nei settori bancario, energetico, immobiliare e idrico.